Crotone: presentata la bozza del progetto definitivo del PSC

«Un piano regolatore che dà respiro alla città»: lo riassume così l'assessore all'Urbanistica del Comune di Crotone, Giovanni Greco, il Piano Strutturale Comunale. La bozza del progetto definitivo del PSC è stata presentata martedì pomeriggio dai professionisti scelti Francesco Giovanni Pultrone, Rossana Scavelli, Luigi Manfredi, Antonio Castelliti e Giovanni Megna. Rigenerazione urbana: è questa la parola-chiave del Piano che è proiettato verso l'ambientalismo in una nuova visione della città.
"La città strategica"
«I progettisti - ha dichiarato Greco ai microfoni di Video Calabria - hanno suddiviso il territorio in vari ambiti, fra i quali i più significativi sono quelli che loro hanno denominato "la città strategica" che serve a dare risposta allo sviluppo anche economico, che è necessario alla nostra città. Poi c’è l’ambito del centro storico, l’ambito portuale: sono tutti ambiti che si intersecano fra di loro, ognuno con la sua peculiarità».
Forte vocazione alla rigenerazione urbana
«Quello che caratterizza tutta l’area del piano regolatore, specialmente quella densamente utilizzata - prosegue l'assessore - è una forte vocazione alla rigenerazione urbana che va oltre le riqualificazioni urbane. E' previsto in questo piano - quindi chi vuole attuarlo, può farlo - che interi quartieri possono essere rigenerati anche attraverso la demolizione e la ricostruzione attraverso la delocalizzazione. C’è la possibilità di dare respiro alla cinta muraria per liberarla da tutti quei fabbricati che ne soffocano la vista e ne occultano la vista a chi viene dal mare».
Un PSC che «dà respiro alla città»
«E' un piano regolatore che dà respiro alla città - ha detto Greco - ha una forte vocazione ambientalista, come giusto che sia in questo momento: la resistenza ai cambiamenti climatici è un fattore che caratterizzerà ogni tipo di intervento sul territorio».
L'approvazione in Consiglio a metà novembre
«La commissione studio - ha dichiarato ancora Greco a Video Calabria - si è data come scadenza quella del 20 ottobre. Io mi auguro che, se non per la fine di ottobre, ma entro la prima/seconda decade di novembre potrebbe essere adottato in Consiglio Comunale».
Il legame tra Psc e Piano spiagge
«Sono strettamente interconnessi - conclude Giovanni Greco - anche se ognuno riguarda la disciplina di ambiti contigui, ma diversi. Il Piano comunale spiagge riguarda la disciplina dell’uso del demanio marittimo, mentre il Piano strutturale comunale riguarda il terreno - nel caso specifico relativo al piano spiagge che è limitrofo a questa striscia. Quindi devono essere necessariamente interconnessi: dove si prevede la valorizzazione dell’arenile, a monte si deve prevedere la possibilità di creare le strutture per la valorizzazione dell’arenile».