Operazione Nemesis, i legami tra amministrazione e 'ndrine

Nella conferenza stampa convocata per illustrare l'inchiesta Nemesis, gli inquirenti si sono soffermati sui legami tra politica, amministrazione pubblica e potere mafioso. Il Procuratore facente funzione Vincenzo Capomolla ed il comandante provinciale dei Carabinieri di Crotone Raffaele Giovinazzo hanno sottolineando anche come i presunti accordi elettorali contestati in questa indagine siano stati presi all'indomani dello scioglimento del comune di Casabona proprio per infiltrazioni mafiose.
"Dall'assegnazione di un alloggio popolare ad un sodale della 'ndrina che non ne aveva diritto - spiega Giovinazzo - all'assuzione di personale che non aveva i requisiti previsti, fino allo sfruttamento di un terreno del clan vietato per legge, i 'soprusi' ai danni dei cittadini da parte di chi avrebbe dovuto tutelarme gli interessi"