San Lucido premia le illustre personalità del mondo scientifico

Significativo incontro ieri sera nell’aula consiliare del Comune di San Lucido in onore di illustre personalità che hanno lasciato le rispettive località d’origine per trasferirsi in riva al Tirreno. Promosso e organizzato dall’amministrazione comunale, l’evento ha registrato la partecipazione di numerosi cittadini. In apertura dei lavori i saluti del sindaco Cosimo De Tommaso. A seguire la relazione introduttiva dell’assessore alla cultura Floriana Chiappetta. Ha coordinato la presidente del consiglio comunale Catia Filippo.
John Trumper
Tra i premiati il linguista britannico John Trumper, esperto in dialettologia romanza, sociolinguistica, linguistica storica, etnolinguistica, linguistica applicata e giudiziaria. Trumper figura tra i massimi studiosi di dialetti italo-romanzi. Un aspetto centrale delle sue recenti ricerche verte su problemi di identità linguistica. La peculiarità della sua figura consiste nella capacità di affrontare diversi aspetti della scienza linguistica e lasciare contemporaneamente ampio spazio allo studio della nostra regione sia dal punto di vista storico che contemporaneo.
William Bondar
Altro premiato il docente universitario William Bondar. Nato a L’Avana (Cuba), il dottor Bondar ha studiato negli Usa dove si è distinto anche per aver aiutato come penalista molte persone in gravi difficoltà economiche. Vanta numerose esperienze professionali maturate negli anni successivi in giro per il mondo. Ha insegnato a Pechino (Cina), Zurigo (Svizzera), Città del Capo (Sud Africa), Bangkok (Thailandia) e infine Osaka (Giappone). Attualmente collabora come docente di Economia e Diritto presso l’Università di Berlino.
Wolfgang Glatzel
Dulcis in fundo l’astrofisico tedesco Wolfgang Glatzel. Conclusa la prestigiosa carriera come docente presso l’Università di Gottingen (Germania) il professor Glatzel ha scelto un antico casale dell’immediata periferia collinare sanlucidana dove trascorrere gran parte dell’anno insieme alla moglie Ingeborg. Dopo aver lavorato ad altissimi livelli nel campo universitario e nel mondo della ricerca scientifica con esperienze anche a Cambridge (Uk) l’illustre astrofisico è giunto a queste latitudini con un sogno nel cassetto: possedere un appezzamento di terreno dove mettere a dimora centinaia di piante d’ulivo. Nel giro di poco tempo quel sogno è diventato realtà e da docente universitario apprezzato in molte parti del globo è diventato lo “scienziato-contadino” di cui la comunità sanlucidana è fiera di aver accolto tra le sue braccia.