Autonomia differenziata, Occhiuto: "Troppa fretta, fermiamoci e ragioniamo"

Troppa fretta e poca chiarezza. Sono questi gli errori commessi intorno al decreto legge sull'Autonomia differenziata, secondo il presidente della Regione Calabria e vice presidente di Forza Italia, Roberto Occhiuto. Intervistato dal Corriere della Sera, il governatore esprime ancora una volta le sue perplessità: "Al governo e alla maggioranza direi: siate prudenti. Congelate gli effetti della legge sull'autonomia in attesa che la riforma sia completa, utilizzate il tempo per ragionare su ogni aspetto e per spiegare all'opinione pubblica cosa succederà e come".
"Prendiamoci tempo"
"È vero - prosegue Occhiuto - che l'Autonomia era uno capisaldi del centrodestra con la riforma della giustizia e il premierato, ma è l'unica su cui si è andati di fretta, di notte, con un'urgenza poco comprensibile - aggiunge -. Sul resto si sta agendo con calma. Forza Italia ha fatto un grande lavoro per evitare distorsioni a danno del Sud, ma ancora c'è da lavorare. Prendiamoci tempo. Fermiamoci e ragioniamo. Nemmeno al Nord oggi i cittadini sentono questo tema come un'urgenza".
Autonomia differenziata non è priorità
Le perplessità del presidente riguardano anche il referendum, secondo lui disastroso per la maggioranza al governo. "Temo - afferma il governatore - che si riveli un danno per il centrodestra a livello nazionale, perché stravincerebbe al Sud e al Centro e credo che non basterebbero i voti del Nord per salvare la legge. Lo credo perché oggi non è più come 10 anni fa, l'autonomia non è più sentita come una priorità nemmeno a Nord".