All'UniRC il primo appuntamento della Notte delle ricercatrici e dei ricercatori 2024

Avvicinare il pubblico alla ricerca e avvicinare la ricerca al territorio. É questo l'obbiettivo della Notte europea dei ricercatori e delle ricercatrici, giunta alla sua undicesima edizione, che venerdì 27 settembre l'università Mediterranea di Reggio Calabria, ha celebrato con workshop ed eventi culturali. Il progetto SuperScienceMe dell'università reggina mira ad avvicinare le persone alla scienza e fare della ricerca uno strumento di soluzione delle questioni del territorio, puntando sull'impatto che la ricerca può avere nella vita di tutti i giorni. Prima di passare all'evento di punta, la lectio magistralis dello scienziato e politico Petre Roman, sul tema del cambiamento climatico, si è tenuta la tradizionale consegna delle pergamene a 32 neo dottori di ricerca dell'università Mediterranea, da sempre attenta al lavoro dei suoi ricercatori.



