Lingua blu: chiesto un incontro alla Regione

L'emergenza Lingua blu, tubercolosi e brucellosi che sta colpendo gli allevamenti calabresi si sta allargando. A lanciare l'allarme, ormai da settimane, sono gli allevatori, preoccupati per i capi di bestiame e per la produzione di formaggi, ufficialmente a rischio. Gli allevatori del crotonese si sono riuniti per un'assemblea alla quale ha partecipato il coordinatore nazionale di Altragricoltura e presidente della rete interregionale Salviamo l'allevamento di territorio, Gianni Fabbris.
Le richieste
Gli allevatori chiedono un incontro urgente alla Regione Calabria per verificare lo stato dell'emergenza e trovare le soluzioni più idonee, ma soprattutto per chiedere il coinvolgimento degli allevatori nelle scelte da adottare. Questione fondamentale, secondo Fabbris, per evitare che si ricorra ancora alle soluzioni ormai obsolete, come l'abbattimento dei capi di bestiame ormai infetti, senza ricorrere ad un'iniziativa che metta in prima linea la prevenzione. Dalla prossima settimana si prospetta l'intervento, anche in Calabria, del commissario straordinario nazionale, nominato dalla Presidenza del Consiglio dei ministri, per la brucellosi bovina, bufalina, ovina e caprina e per la tubercolosi bovina e bufalina, Nicola D'Alterio. É proprio a lui che gli allevatori fanno appello affinchè venga frenata l'epidemia, attraverso le campagne vaccinali, ma anche attraverso l'incremento dei servizi ed una prevenzione e sorveglianza evidentemente inadeguate.