Omicidio Bellocco a Milano: le immagini dell'aggressione mortale

I momenti chiave dell'omicidio Bellocco nelle immagini di una telecamera di videosorveglianza della palestra "Testudo" di Cernusco sul Naviglio, che ha ripreso le fasi della colluttazione tra Antonio Bellocco ed Andrea Beretta. Dalle immagini - pubblicate in esclusiva dal tg di La7 - si vede l'arrivo in Smart di Bellocco che entra nella struttura sportiva per incontrarsi con Beretta; meno di un minuto dopo, i due escono insieme dalla palestra e salgono sulla vettura. Alla guida c'è il primo e fa marcia indietro: all'improvviso apre lo sportello per uscire, ma il mezzo sembra perdere il controllo, e la Smart ingrana la marcia in avanti; due - presumibilmente - frequentatori della palestra escono per cercare di fermarla. La colluttazione è già iniziata con Beretta che sbuca fuori dallo sportello lato guidatore, fa il giro per finire Bellocco.
La pretesa di suddividere gli utili del negozio di merchandising dell'Inter sarebbe alla base dell'omicidio di Antonio Bellocco, esponente della curva nord e della potente 'ndrina di Rosarno, accoltellato da Andrea Beretta, leader della tifoseria interista che è rimasto ferito da un colpo di pistola. Alla presenza del suo difensore, quest'ultimo ha spiegato agli investigatori che da qualche giorno girava armato perchè sapeva "che qualcuno voleva fargli la pelle" - timori ritenuti dagli inquirenti fondati - e che quando Bellocco ha esagerato con le minacce, avrebbe mostrato - come per intimidirlo - la pistola con la matricola abrasa. Inoltre ha raccontato che nella colluttazione, l'altro lo avrebbe disarmato ed avrebbe iniziato a sparare. A quel punto avrebbe estratto il suo coltello a serramanico e ha iniziato a colpire.
Gli elementi in mano a inquirenti e investigatori fanno ritenere che Beretta, salito in macchina armato, prima avrebbe cercato di sparare e poi, per via del caricatore scivolato via, accoltellato Bellocco. Beretta è accusato di omicidio e detenzione illegale di arma da fuoco; per i pubblici ministeri la sua azione non è stata "di difesa", riporta l'atto. Inoltre, uno dei testimoni, ha detto di aver sentito due spari, mentre in auto è stato trovato solo un bossolo. Il nodo potrebbe essere sciolto dall'autopsia, prevista per la prossima settimana.