Torna "Pastori custodi", a tutela del patrimonio naturalistico del Parco della Sila

Quella dei “pastori custodi” è una iniziativa che ha riscosso grande successo, anche a livello internazionale. E che quest'estate è stata attivata per il quarto anno consecutivo. Nata da un'idea del presidente del Parco nazionale della Sila, Francesco Curcio, e subito supportata dal Gal Kroton, dopo un iniziale punta di scetticismo tra i protagonisti, ha preso ampiamente piede, ed oggi conta moltissime adesioni. I pastori impegnati nella transumanza diventano così “custodi” del patrimonio naturalistico del Parco, in una collaborazione che li vede impegnati attivamente nella tutela di un bene che è patrimonio comune e condiviso. L'iniziativa è stata presentata in località Difisella di Cotronei, nell'azienda di Armando Cistaro