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Venti vittime sulla strada statale 106 nei primi sette mesi del 2024

Venti vittime sulla strada statale 106 nei primi sette mesi del 2024
Sono venti le vittime registrate sulla strada statale 106 in Calabria dall'inizio dell'anno: l'ultima - un uomo di 51 anni - è stata registrata avantieri nel comune di Bova Marina. Nove vittime in provincia di Catanzaro, sette in provincia di Reggio Calabria e quattro in provincia di Cosenza. "Sull’asfalto della Statale 106, in media - rileva in una nota l'associazione "Basta Vittime Sulla Strada Statale 106" - una persona perde la vita ogni 20 giorni. Inoltre, facciamo rilevare con estremo sgomento che proprio a Bova Marina, sulla “strada della morte”, negli ultimi due anni hanno perso la vita già tre persone (prima del 51enne, un uomo di 87 anni deceduto il 20 novembre 2023 ed un 67enne l’1 dicembre 2023)".

Escalation delle vittime negli ultimi tre anni

"L’altro dato che non può passare inosservato - prosegue l'associazione - è che seppure nel 2020, per effetto del lockdown abbiamo avuto solo 13 vittime sulla Statale 106, queste diventano 21 nel 2021, ben 27 nel 2022, 22 nel 2023 e nel 2024, ad oggi, ne abbiamo già 20. Riflettendo su questi numeri non si può rimanere indifferenti e, certamente, non si può non capire che c’è qualcosa che non va."

Statale 106 in condizioni comatose

"Tutto quanto sta accadendo dimostra, purtroppo, quanto ormai da tempo l’Organizzazione di Volontariato “Basta Vittime Sulla Strada Statale 106” afferma da circa 3 anni: il tracciato della Statale 106 esistente versa, mai come oggi, in condizioni comatose. Serve un piano urgente di interventi di ordinaria e straordinaria manutenzione e bisogna intervenire urgentemente con un vasto piano di interventi di messa in sicurezza immediati. Spiace, purtroppo, ribadire che la politica calabrese rispetto a questa priorità non si determini, infine, nella richiesta di rimozione della classe dirigente di Anas Spa in Calabria per manifesta e conclamata incapacità."

Autovelox sequestrati: vittime i cittadini che hanno pagato

"Il Consiglio Direttivo dell’Organizzazione di Volontariato “Basta Vittime Sulla Strada Statale 106” plaude all’encomiabile lavoro svolto dalla Polstrada di Cosenza. Ricordiamo, anche qui, che lo scorso anno il nostro sodalizio presentò 4 esposti in 4 procure (Catanzaro, Cosenza, Crotone e Reggio Calabria), per denunciare che nel primo semestre del 2023 su 100 cittadini che avevano ricevuto una multa da questi sistemi ed avevano deciso di fare ricorso ben 80 avevano ottenuto un rigetto della sanzione. Auspichiamo che questo intervento della Polstrada sia solo l’inizio di un più vasto controllo sull’utilizzo di questi sistemi che quasi sempre vengono utilizzati solo per fare cassa. Allo stesso tempo riteniamo doveroso evidenziare che le uniche vittime, ad oggi, restano senza dubbio i cittadini automobilisti che hanno pagato le ingiuste sanzioni."

Ammodernamento della 106 e Megalotto 3: ritardi su ritardi

"In merito ai processi complessi legati all’ammodernamento della Statale 106 tra Sibari e Corigliano-Rossano e tra Crotone e Catanzaro - conclude l'associazione - rileviamo ritardi sugli stessi cronoprogrammi definiti dal Commissario (senza dubbio) Straordinario per la Statale 106 Massimo Simonini. Così come ribadiamo che vi sono ritardi sulla realizzazione dei lavori del Megalotto 3. Oltre ai problemi che denunciamo da sempre evidenziamo il mancato pagamento degli espropri a molti cittadini che sono stati costretti ad intentare azioni legali ed il mancato riconoscimento ai comuni interessati delle economie dovute alla realizzazione delle opere compensative. Un disastro perfetto che nessuno vuole vedere e che quando si paleserà non potrà non vedere l’Organizzazione di Volontariato “Basta Vittime Sulla Strada Statale 106” fare nomi e cognomi (a partire dal Ministro alle Infrastrutture Matteo Salvini), di quanti a vario titolo vantano responsabilità inequivocabili."