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Prima riunione della nuova Giunta Regionale dopo il rimpasto

Prima riunione della nuova Giunta Regionale dopo il rimpasto
Prima riunione della nuova giunta regionale, ridisegnata nei giorni scorsi dal presidente Roberto Occhiuto. Per Filippo Pietropaolo, di Fdi, è stato il debutto come vice presidente, mentre per le assessore Caterina Capponi e Maria Stefania Caracciolo, è stato il debutto assoluto.

Pietropaolo: «Segnale significativo per Fdi in Calabria»

"Il riconoscimento ricevuto - ha detto Pietropaolo prima della seduta - è significativo sia dal punto di vista personale che politico come esponente di Fratelli d'Italia. Il partito sta guadagnando maggiore presenza e importanza nella giunta regionale. Devo ringraziare il presidente Occhiuto per aver voluto dare maggior forza e peso al nostro partito, non solo per i buoni risultati ottenuti nelle recenti elezioni europee, ma anche per l'affidabilità e la coerenza dimostrate negli anni. Abbiamo sempre assecondato e seguito con determinazione la linea del presidente nella gestione del governo regionale. Le due deleghe aggiuntive e la vicepresidenza sono un segnale significativo per Fdi in Calabria. Sono grato al presidente per questo attestato di stima nei miei confronti e spero di poter ricambiare nel miglior modo possibile. Mi impegnerò al massimo, collaborando con il presidente per tutte le iniziative che intenderà portare avanti. In passato, mi ha già coinvolto diverse volte per rappresentarlo in varie occasioni, sviluppando una solida collaborazione. Spero di poter continuare a fare del mio meglio per il bene della nostra regione".
(le nuove assessore: da sx Caterina Capponi e Maria Stefania Caracciolo)

Capponi: «La mia priorità saranno le politiche sociali»

Caterina Capponi, che ha le deleghe alle politiche sociali, alla cultura, allo sport e politiche giovanili, alle infrastrutture sportive, e alle pari opportunità, è dirigente della Lega, dove è entrata nel 2017. "Provenendo dal mondo della scuola - ha detto - ho potuto dare un significativo contributo in questo settore, rendendo questa esperienza particolarmente gratificante. Ora, mi trovo alla mia prima riunione di giunta del mandato del presidente Occhiuto, pronta a occuparmi delle mie nuove deleghe". "Il mondo della cultura - ha aggiunto - mi affascina particolarmente, dato il mio percorso come docente, scrittrice e appassionata di tematiche storiche e culturali. Tuttavia, la mia priorità saranno le politiche sociali, essenziali per la Calabria. La riforma del welfare, partita nel 2000 con la legge regionale 503 del 2019, ha aperto molte opportunità. Nei sette mesi trascorsi dall'entrata in vigore di questa legge, abbiamo potuto osservare i primi risultati, ma ci sono ancora molte sfide da affrontare. I finanziamenti e le risorse sono significativi, ma è fondamentale comprendere le esigenze del territorio, specialmente per le popolazioni fragili e vulnerabili. Un'altra priorità del mio mandato è l'istituto dell'affido, fondamentale per affrontare le problematiche dei minori. Anche se l'affido è un istituto ben riconosciuto, rappresenta sempre un trauma per un minore, motivo per cui preferiamo gli affidi intra-familiari a quelli extra-familiari. Adeguiamo le nostre leggi e servizi alle linee di indirizzo nazionali per garantire che le politiche sociali siano efficaci e rispondano ai bisogni della comunità". In merito all'autonomia differenziata, Capponi ha sostenuto che "è un'opportunità per la Calabria, ma deve essere rivista. È essenziale dare più funzioni e responsabilità alle regioni e ai sindaci, che sono i primi a conoscere le esigenze del territorio. Il governo dovrà misurarsi con i Lep e sono fiduciosa che il presidente Occhiuto lavorerà per il beneficio dei calabresi, come ha sempre dimostrato di voler fare".

Caracciolo: «Sarò attenta interlocutrice delle istanze del territorio»

Maria Stefania Caracciolo, assessora ai Lavori pubblici e all'istruzione, ha svolto una carriera prefettizia arrivando ad essere la vicaria della prefetta di Reggio Calabria. "Ringrazio il presidente Occhiuto - ha detto - per il delicato incarico che ha inteso affidarmi e che onorerò con lo stesso senso di responsabilità e con lo stessa dedizione con la quale ho lavorato nello Stato per 36 anni. Ringrazio anche il coordinatore regionale di Forza Italia per aver proposto questa scelta e sicuramente assicuro in questa mia nuova veste tutto l'impegno possibile con le modalità che ho portato avanti nella mia attività lavorativa anche nei vari comuni amministrati - otto in Calabria - e questo modus operandi lo porterò anche in questa mia nuova veste, ponendomi quali attenta interlocutrice delle istanze del territorio al servizio dell'intera comunità calabrese".

Calabrese: «Iniezione di fiducia da parte di Occhiuto»

L'assessore Giovanni Calabrese, infine, nella nuova giunta, avrà due deleghe in più, ambiente e turismo. "Il presidente mi ha dato questa iniezione di fiducia affidandomi deleghe importanti - ha detto -. Cercheremo di creare una rete perché l'obiettivo è quello di creare lavoro attraverso il turismo, attraverso la qualità ambientale. Sono deleghe importanti, fondamentali. Posso garantire il massimo impegno, come ho sempre fatto. L'ho fatto da sindaco e continuo a farlo da assessore regionale al lavoro portando importanti risultati e ringrazio il presidente Occhiuto per la fiducia che ha riposto in me, ma anche Fratelli d'Italia, il mio partito di appartenenza che mi ha indicato assessore di questo governo regionale. Il giusto riconoscimento dato a Fdi che oggi rappresenta il primo partito a livello nazionale e guida il governo nazionale con il presidente Meloni. Anche alle ultime elezioni Europee abbiamo confermato l'apprezzamento dei cittadini anche calabresi oltre che italiani nei confronti di Fdi che è una forza politica importante che sta portando risultati a livello nazionale e anche regionale. Riteniamo giusta l'attenzione nei confronti del nostro partito ma il ringraziamento va al nostro coordinatore Wanda Ferro che ha condotto la trattativa, ottenendo questo importante riconoscimento politico". (ANSA)

Le decisioni prese dalla Giunta

La Giunta della Regione Calabria, nella seduta odierna, su proposta del presidente, Roberto Occhiuto, ha approvato il progetto di integrazione della colonna mobile di Protezione civile regionale. La colonna mobile è una struttura modulare di pronto impiego, autosufficiente, costituita dall’insieme di uomini, attrezzature e procedure operative per gli interventi in ambito regionale nonché, previa attivazione del Dipartimento nazionale di Protezione civile, per interventi al di fuori del territorio regionale e nazionale. Pertanto, con il progetto di integrazione approvato oggi, la colonna mobile della Protezione civile della Regione Calabria sarà potenziata con ulteriori mezzi e attrezzature utili a completare la dotazione organico/strumentale. L’obiettivo è di migliorare gli standard qualitativi e organizzativi in fase di risposta alle emergenze, anche in rapporto alle esigenze di collocazione delle risorse di protezione civile in poli logistici dislocati sul territorio regionale. È stato, poi, istituito, su indicazione dell’assessore alle Politiche sociali, Caterina Capponi, il Tavolo regionale per la programmazione di interventi a supporto delle persone sorde, affette da ipoacusia e sordocieche. Il Tavolo è composto da un rappresentante per ognuno dei seguenti Dipartimenti regionali competenti: Tutela della salute, Istruzione, Lavoro e Welfare; da un rappresentante dell’Usr, da tre componenti delle maggiori associazioni rappresentative delle categorie; da un rappresentante dell’Anci. Su proposta dell’assessore allo Sviluppo economico, Rosario Varì, è stato stabilito di aderire al Festival nazionale de “I Borghi più belli d’Italia” considerato che l’evento costituisce un’importante occasione di visibilità e promozione per il territorio calabrese. Il Festival si svolgerà a Oriolo e Rocca Imperiale dal 6 all’8 settembre 2024. Infine, per dare corretta attuazione agli interventi per il sistema delle conoscenze, dell’innovazione e della digitalizzazione in agricoltura presenti nel Complemento di sviluppo rurale per la Calabria 2023-2027, su proposta dell’assessore all’Agricoltura, Gianluca Gallo, è stato istituito il coordinamento regionale dell’Agricultural knowledge and innovation system- AKIS. Il coordinamento è costituito da un rappresentante dei Dipartimenti regionali all’Agricoltura, alla Transizione digitale, alla Programmazione unitaria; da un rappresentante dell’Arsac e da uno dell’Unical.