Droga e armi, blitz dei Carabinieri di Cosenza: 49 indagati

Nelle prime ore di oggi, a Cosenza ed in altri centri del territorio nazionale, i Carabinieri del Comando Provinciale di Cosenza, con il coordinamento della Procura della Repubblica bruzia, hanno eseguito un provvedimento restrittivo, emesso dal GIP presso il Tribunale di Cosenza, nei confronti di 49 indagati, indagati a vario titolo per i reati di detenzione e cessione illecita di sostanze stupefacenti, tentato omicidio, lesioni personali, rapina ed estorsioni. 22 degli indagati sono stati raggiunti da ordinanza di custodia in carcere, mentre 27 sono i destinatari della misura degli arresti domiciliari con braccialetto elettronico.
Le indagini, partite durante il lockdown, hanno fatto emergere la disponibilità da parte degli indagati di ingenti quantitativi di cocaina, hashish, eroina e marijuana che veniva smerciata a Cosenza e in altri centri ella provincia, anche attraverso l'ausilio di cittadini stranieri. Nell'ambito delle indagini è emersa la figura di una donna che si occupava dell'approvvigionamento di sostanza stupefacente per conto del figlio, impossibilitato a muoversi perchè sottoposto a provvedimento restrittivo derivato da un altro procedimento penale. L'esito dell'indagine è stato possibile anche grazie alla collaborazione di alcuni assuntori, che, ammettendo di aver effettuato i loro acquisti, permettevano di ricostruire la dinamica del reato, per il quale 10 degli indagati sono stati arrestati in flagranza di reato. Alcuni di loro, facendo riferimento alla disponibilità di armi, esercitava attività di intimidazione nei confronti dei loro clienti per il pagamento dello stupefacente. Dalle indagini sono emerse, altresì, due tentati omicidi per questioni personali da parte di indagati armati di coltello e altre armi improprie.