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Atto intimidatorio a Video Calabria: incendiata l'auto aziendale

Atto intimidatorio a Video Calabria: incendiata l'auto aziendale
E' da considerarsi un vero e proprio atto intimidatorio nei confronti di Video Calabria: questa notte intorno all'1 ignoti hanno dato fuoco all'autovettura aziendale parcheggiata nel posto riservato all'emittente, situato proprio sotto la sede di palazzo Euromoda. Sono tanti gli interrogativi che ci pervadono in queste ore: come mai questo gesto? A chi si rivolge? All'operato della redazione, o a quello dell'editore? O al suo impegno in politica? A Crotone sono ritornate le intimidazioni nei confronti di Video Calabria, come quando tra il 1987 ed il 1988 vennero messe e fatte esplodere tredici bombe alla sede della nostra emittente, all'indirizzo del nostro editore e fondatore Elio Riga, in quella che era stata ribattezzata “la guerra dell'etere”. Oggi, 22 luglio 2024 – a distanza di 36 anni – qualcun altro ha deciso di colpire Video Calabria incendiando un'auto aziendale. Per fortuna, grazie al pronto intervento dei Vigili del Fuoco, si è evitato un finale che poteva essere molto più tragico: il mezzo è un ibrido gpl-benzina. Le fiamme hanno interessato la parte davanti del mezzo, e non hanno raggiunto il serbatoio, altrimenti il ristorante situato accanto proprio alla vettura, nonché i palazzi intorno, sarebbero stati colpiti dall'esplosione e dalle fiamme. Inutile dire che l'editore Salvatore Gaetano – al quale si sono subito stretti i collaboratori tutti di Video Calabria – ha sporto regolare denuncia agli uomini della questura di Crotone. Resta l'amaro in bocca poiché non si riesce a capire chi possa/no essere i/il mandanti/e, e soprattutto il motivo alla base dell'intimidazione. A chi possiamo aver “pestato” i piedi per ricevere un regalo del genere? E' una intimidazione, chiara, a Video Calabria poiché ad andare in fiamme è stato un mezzo aziendale, che usiamo noi giornalisti per le uscite, insieme ai nostri videomaker – e non un'auto privata. Il nostro lavoro proseguirà come sempre a schiena dritta ed a testa alta, con la guida dell'editore Salvatore Gaetano e del direttore generale Christian Gaetano, nonché di tutta la famiglia Riga che ha dato vita a questo gruppo imprenditoriale più di 45 anni fa grazie ad Elio Riga e proseguito da Gianfranco Riga. Se le bombe dell'87/88 non ci hanno fermato, non ci fermerà nemmeno questo “incidente di percorso”.