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Inps, il neo presidente Fava parte dalla Calabria

Inps, il neo presidente Fava parte dalla Calabria
Parte dalla Calabria l’iniziativa d’ascolto delle sedi territoriali dell’Inps da parte del neo presidente, Gabriele Fava, e quella di Le Castella è anche la prima, vera uscita pubblica per il noto giuslavorista, che il governo ha nominato meno di due mesi dopo i dieci mesi di commissariamento. Compito a dir poco delicato quello del nuovo consiglio d’amministrazione, che deve gestire un esercito di poco meno di 18 milioni di percettori, oltre due terzi dei quali pensionati che hanno raggiunto la soglia della vecchiaia lavorativa: l’equilibrio dell’ente previdenziale vacilla da molto tempo, e nonostante il miglioramento dei conti negli ultimi anni la situazione rimane critica. Benchè sia esperto di dossier infuocati, anche quello di Alitalia alcuni anni fa, Fava è ora alle prese con la più straordinaria impresa mai toccatagli: quella di riassestare un sistema concepito in tempi di vacche grasse e che, tra riforme sciagurate e baby pensioni è imploso, ed ora paga anche il progressivo invecchiamento di un Paese in cui si è smesso di fare figli e che ha un rapporto controverso con un’immigrazione della quale non può fare a meno. Benchè spesso nelle retrovie nella classifica del funzionamento degli apparati statali, la Calabria vanta tuttavia risultati assai più che lusinghieri per quel che riguarda le prestazioni dell’istituto di previdenza, come sottolinea il direttore regionale, Giuseppe Greco.