Vai al contenuto
PUBBLICITÀ

Marjan Jamali potrà riabbracciare il figlio, concessi i domiciliari

Marjan Jamali potrà riabbracciare il figlio, concessi i domiciliari
Marjan Jamali ha ottenuto gli arresti domiciliari. Potrà, dunque, riabbracciare il figlio di 8 anni dal quale è stata separata sette mesi fa, quando fu arrestata con l'accusa di essere una scafista. La giovane mamma iraniana era arrivata in Calabria a bordo di una barca a vela, assieme al suo bambino e ad altri cento migranti partiti dalla Turchia. Due giorni dopo era stata arrestata, accusata di essere una degli scafisti. Un'accusa sempre respinta dalla donna e dal suo legale, visto che le accuse arrivavano da tre migranti poi spariti dalla circolazione e che - secondo Marjan - si sarebbero così vendicati perché lei non aveva ceduto alle loro avances sessuali. Dopo ben sette mesi di reclusione trascorsi prima a Barcellona Pozzo di Gotto (Messina) e poi a Reggio Calabria, Marjan Jamali ha finalmente ottenuto gli arresti domiciliari con braccialetto elettronico: in attesa del giudizio andrà al Sai di Camini che già ha dato disponibilità ad ospitarla.