CALCIO | Crotone, Vrenna mette un punto a va a capo: si riparte dai giovani

Si cambia strategia. Si torna ad un modello di gestione tecnica, per quanto possibile, simile a quello che ha condotto alle stagioni più esaltanti, puntando di più sui giovani e meno sul cosiddetto ‘instant team’, cioè su calciatori esperti (e più costosi…) per provare a vincere subito. Lodevole nelle intenzioni ma, osserva il presidente del Crotone, Gianni Vrenna, il calcio è settore d’impresa anomalo, a volte bizzarro, e non sempre chi più spende ha la garanzia di arrivare a dama. E poi, le ultime due stagioni in serie C, conclusesi con altrettante eliminazioni ai playoff (attesa quella di quest’anno ad opera del Picerno, sorprendente quella di un anno fa per mano del Foggia) dimostrano che non è il caso di avere troppa fretta. Il numero uno rossoblu, dunque, rilancia: probabilmente la prossima settimana arriveranno gli annunci ufficiali sui nuovi allenatore e direttore sportivo, pietre angolari del nuovo corso: se non ci saranno sorprese, il nuovo tecnico sarà Emilio Longo, 50 anni, ex Cavese e Caratese, proprio colui che il 7 maggio scorso ha fatto fuori il Crotone, mentre il direttore sportivo dovrebbe essere Antonio Amodio: l’identikit tracciato da Vrenna, uomo di campo, onnipresente, col fiuto per i talenti acerbi, gli corrisponde perfettamente. Nel 2023 è stato premiato come miglior diesse della serie C. Il rilancio, dopo quattro stagioni amare, parte proprio da loro.