Successo a Crotone per la Giornata Mondiale dell'Asma 2024

In occasione della Giornata Mondiale dell'Asma, a Crotone la sede della Lilt provinciale è stata il fulcro di un evento senza precedenti, sotto la guida autorevole del dottor Giovanni Capocasale, esperto di rilievo in Allergologia e Pneumologia, e socio fondatore della Società Italiana di Malattie Respiratorie Infantili. La giornata ha visto la partecipazione massiccia di cittadini di tutte le età, uniti nell'arduo impegno di affrontare la lotta contro questa malattia cronica con determinazione e consapevolezza.
Il dottor Capocasale ha offerto servizi di spirometria gratuiti e, accompagnato dalla dr.ssa Anna Maria Sulla - pediatra, ha effettuato una raccolta di schede cliniche dettagliate, arricchite da dati anamnestici fondamentali per una diagnosi accurata. L'enorme afflusso di partecipanti e la paziente attesa di ognuno hanno sottolineato il successo dell'iniziativa, mettendo in luce l'importanza cruciale della prevenzione e della consapevolezza nel controllo dell'asma.
I risultati ottenuti parlano da soli: oltre 100 spirometrie eseguite nel corso del pomeriggio. Grazie a tali test è stato possibile individuare cittadini e adolescenti ignari della propria condizione asmatica, spesso confusa con sintomi virali, irritativi o persino "psicogeni". Secondo le stime ufficiali, l'asma rappresenta una delle patologie respiratorie più diffuse tra i bambini, con una prevalenza che si aggira intorno al 10-15% nella popolazione infantile. Questa malattia richiede una gestione scrupolosa e onerosa: solo in Italia, la spesa sanitaria annua per l'asma infantile supera i 100 milioni di euro, comprendendo costi diretti e indiretti legati alla diagnosi, al trattamento e alla gestione delle complicanze.
L'iniziativa, promossa dalla Società Italiana di Malattie Respiratorie Infantili, si propone di sensibilizzare l'opinione pubblica su questa tematica di vitale importanza. È imperativo che questa non resti solo una giornata di sensibilizzazione, bensì che i professionisti medici, in particolar modo i medici di famiglia e i pediatri, si adoperino per individuare l'asma latente, che talvolta si manifesta in modo subdolo, mascherata da sintomi atipici.
«È essenziale - ha dichiarato il dottore Capocasale - che questa non sia soltanto una giornata di sensibilizzazione, ma che rappresenti l'inizio di un impegno continuo nel riconoscimento precoce e nella gestione efficace dell'asma, al fine di migliorare la qualità della vita dei pazienti e ridurre l'impatto socio-economico di questa patologia cronica».