Accesa la lampada votiva di San Francesco di Paola

Inserire Paola e la sua Basilica nella rete del Giubileo 2025. É la richiesta avanzata dal presidente della Regione, Roberto Occhiuto, che ha preso parte all'accensione della lampada votiva di San Francesco di Paola, alla presenza di migliaia di devoti, autorità religiose e politiche. Il tradizionale appuntamento, che apre i festeggiamenti del santo nei primi giorni di maggio, celebra il patronato di San Francesco sulla Calabria e coincide, infatti, con le celebrazioni in occasione dell'anniversario della canonizzazione.
"L'importanza storica e religiosa di San Francesco di Paola - ha detto il governatore Occhiuto - come tutti sappiamo supera i confini nazionali. Oggi celebriamo un rito che risale alla seconda guerra mondiale, quando la popolazione della Calabria vive momenti di sgomento e di grande incertezza. Ma grazie a San Francesco hanno trovato la forza di superare quel momento e lo hanno fatto nel tempo, nonostante le difficoltà legate ad un territorio sempre contraddistinto da gravi carenze".
Dopo il tradizionale dono dell'olio votivo per l'accensione della lampada e degli ulivi da parte dei sindaci di tutto il territorio regionale, le celebrazioni, presiedute da padre Gregorio Colatorti, generale dell'ordine dei Minimi, sono entrate nel vivo.