Antica Kroton, parte il cantiere in via Acquabona

Quella che al momento appare come un'area infestata da erbacce e piuttosto malridotta, si avvia a diventare la prima cartolina di Antica Kroton. Perché proprio quest'area nel quartiere Acquabona - tra il fiume Esaro e il fosso del Pignataro -
ospita il primo cantiere del progetto che si propone di valorizzare e mettere in rete una serie di siti archeologici legati all'antica città Magnogreca di Kroton.
Un progetto che ha attraversato fasi lunghe e tortuose, che ha conosciuto rimodulazioni negli investimenti e nei progetti, che si è spostato dall'area antistante l'ex sito industriale (dove nel 2014 fu posata una prima pietra che rimase unica) ad una serie di aree urbane, non senza polemiche tutt'ora in corso.
Il cantiere in questione, che prevede interventi per circa 400 mila euro, fa parte del cosiddetto Cluster 2, il settore del programma Antica Kroton che attiene all’Area Archeologica Urbana – Riscoperta del quartiere centrale Acquabona”. 8 milioni di euro stanziati per inserire il sito di Acquabona nel circuito del parco archeologico urbano a rete della città.
L’intervento, che si integra con la sovrastante edificazione del nuovo istituto scolastico “Gravina”, si propone di trasformare la zona in un vero e proprio museo all’aperto