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Vertenza call center: Tim ripristina i volumi di traffico

Vertenza call center: Tim ripristina i volumi di traffico
Sembra prendere una buona piega la vertenza call center, che vede coinvolti migliaia di lavoratori in tutta Italia, il cui impiego è messo a rischio dal pesante taglio dei volumi operato da Tim. Una vertenza che riguarda anche molti lavoratori calabresi anche se – nello specifico – il destino della maggior parte di loro è legato al futuro dell'azienda Abramo customer care, per la quale c'è in corso un ragionamento a parte. Per intanto una buona notizia arriva – tramite la Cgil – per i lavoratori delle aziende Callmat, Gruppo Distrizione, Konecta ed Ennova, per i quali non ci sarà alcuna cassa integrazione. Per Abramo Customer care - società in amministrazione straordinaria - dovrebbe invece prospettarsi una riduzione consistente dell'ammortizzatore sociale. Ma sulla vertenza Abramo i sindacati continuano a chiedere un tavolo ministeriale specifico, visto che sull'azienda incombe lo spettro del fallimento. Intanto, però, i sindacati incassano un primo risultato, come spiega la Slc Cgil: “Dopo l'annuncio al Mimit dello scorso 26 marzo, gli impegni assunti dalla Tim con i ministri Calderone e Urso trovano conferma nella pianificazione dei volumi comunicata alle aziende operanti in appalto sulle attività di assistenza clienti". "Ottima notizia per le lavoratrici ed i lavoratori coinvolti in questa complicata vertenza - sottolinea il sindacato - La conferma del ripristino dei volumi fa tirare un sospiro di sollievo a migliaia di addetti coinvolti tra Sicilia, Calabria, Basilicata, Lazio, Sardegna, Toscana". "Un risultato raggiunto grazie alla mobilitazione messa in campo dal sindacato confederale negli scorsi mesi - rivendica la Cgil - che ha visto raggiungere il suo apice con la grande partecipazione allo sciopero dello scorso 18 marzo". Ovviamente, però non si deve abbassare la guardia. E dunque Slc Cgil verificherà nei prossimi giorni che la pianificazione comunicata “trovi reale riscontro con i volumi lavorati”. In caso contrario si dice pronta a “riavviare la mobilitazione qualora gli impegni su carta non trovino realizzazione concreta nei fatti”.