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Scontri post derby Cosenza-Catanzaro: chiesti altri 3 arresti

Scontri post derby Cosenza-Catanzaro: chiesti altri 3 arresti
La Procura della Repubblica di Catanzaro ha chiesto al Gip l'emissione di altre tre misure cautelari nell'ambito delle indagini sugli incidenti verificatisi domenica scorsa dopo il derby di calcio col Cosenza. Salgono così ad 11 i tifosi del Catanzaro indagati nell'inchiesta, gli otto già  arrestati ed i tre per i quali è stata chiesta adesso la misura cautelare. La richiesta è stata fatta dal sostituto procuratore Assumma nel corso dell'udienza di convalida svoltasi ieri davanti al gip Mazzotta. I tre tifosi per i quali è stato chiesto l'arresto, secondo quanto si è appreso, erano già  destinatari di misura cautelare ma, nel momento dell'esecuzione, non sono stati rintracciati dalla Polizia. I legali dei tifosi si sono opposti alla convalida della misura per inefficacia dell'arresto poichè, hanno sostenuto, a nessuno degli indagati è stato notificato il verbale di arresto. Gli episodi di resistenza aggravata e danneggiamento che vengono contestati agli indagati sono tre. Il primo sarebbe avvenuto all'entrata nello stadio "San Vito-Marulla", dove sarebbe stato divelto un cancello. Altri disordini sono avvenuti, subito dopo la partita, nei parcheggi del settore 8 dello stadio. L'ultimo episodio contestato agli arrestati è quello verificatosi davanti al Mc Donald's a Quattromiglia di Rende, a poca distanza dall'uscita dell'autostrada. Sono nove i Daspo, per un totale di 27 anni, emessi nei confronti di altrettanti tifosi del Cosenza coinvolti negli incidenti. Ad emettere i provvedimenti il questore bruzio, Giuseppe Cannizzaro. I nove tifosi cosentini destinatari dei Daspo si sarebbero resi responsabili di "turbative dell'ordine e della sicurezza pubblica". La Questura, intanto, sta proseguendo l'attività  info-investigativa per identificare, attraverso la visione dei filmati acquisiti dal Gabinetto della Polizia scientifica, tutti i tifosi responsabili dei disordini.