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Meloni a Gioia Tauro: "Abbatteremo divario tra Nord e Sud"

Meloni a Gioia Tauro: "Abbatteremo divario tra Nord e Sud"
La presidente del Consiglio Giorgia Meloni è a Gioia Tauro - al Gateway ferroviario del Medcenter Container Terminal - per firmare insieme al presidente della Regione Roberto Occhiuto l'accordo per il Fondo sviluppo e coesione 2021-2027. La presidente del Consiglio dei ministri ha aperto il suo intervento ricordando la tragedia avvenuta questa mattina a Firenze, dove il crollo di un solaio all'interno di un cantiere ha provocato la morte ed il ferimento di alcuni operai: "Sento l'obbligo di iniziare questo intervento con una brutta vicenda avvenuta a Firenze, dove ci sono degli operai coinvolti in un incidente in un cantiere di un supermercato, a nome mio, del governo, dell'Italia di tutti gli amministratori presenti esprimere cordoglio e vicinanza alle famiglie. Stiamo seguendo gli sviluppi del caso e preghiamo per le persone ferite e per quelle che ancora non si trovano, è un'altra vicenda - ha sottolineato la premier - che lacera le nostre coscienze di persone che escono per andare a lavorare, per fare semplicemente il loro lavoro e non tornano a casa. Penso che dobbiamo mandare un abbraccio, un pensiero e ovviamente tutta la nostra attenzione a loro e alle loro famiglie". "Il decreto Sud -a detto Meloni introducendo l'argomento del giorno - riorganizza i fondi di coesione, istituisce questi accordi di coesione: i progetti sono proposti dalla regione e condivisi dal governo nazionale e questo ha fatto un po' arrabbiare qualcuno, ma non perché vogliamo limitare l'autonomia di un singolo territorio ma perché vanno inseriti in una strategia. Per troppo tempo ci siamo mossi come monadi ma se non mettiamo in rete" progetti e investimenti "non ricostruiremo mai la strategia di cui il paese ha bisogno. I fondi di sviluppo e coesione sono i fondi principali per combattere i divari tra i territori, tra Nord e Sud, Est e Ovest, anche all'interno dei territori. Quando siamo arrivati al governo ci siamo resi conto che queste risorse in molti casi non si spendevano nella totalità o con enormi ritardi. Non so se una nazione come la nostra può permettersi di non fare arrivare sul territorio fino all'ultimo centesimo che ha a disposizione". Tra i fondi per la Calabria ci sono "i 300 milioni di euro destinati per legge alla costruzione del Ponte sullo Stretto di Messina, quello che molti amano dire che non si farà mai, è impossibile, io sono convinta che impossibile è la parola che usano quelli che non hanno coraggio e non hanno voglia di lavorare, perché per quelli che hanno coraggio e voglia di lavorare le cose si fanno". "Devo ringraziare i presidenti di regione" sul lavoro sui fondi di coesione: "tutti hanno capito il senso di quello che stiamo facendo, c'è stata una enorme collaborazione, tutti sono collaborativi salvo uno - continua la premier riferendosi al governatore della Campania Vincenzo De Luca - che non è molto collaborativo allo stato attuale. Rispetto per carità, neanche mi stupisce troppo, se si va a guardare il ciclo di programmazione 2014-2020 risulta speso il 24% della spesa, se invece di fare le manifestazioni ci si mettese a lavorare forse si potrebbe ottenere qualche risultato in più". Partecipa anche il ministro per gli Affari europei, le Politiche di coesione e il Pnrr, Raffaele Fitto. Video Calabria è in diretta dal porto per seguire tutte le fasi dell'evento con un'edizione straordinaria di Info Studio, sul canale 10 del digitale terrestre, ed in streaming su TgCal24.it.