Crotone, sono partiti i lavori del nuovo Pronto soccorso

L'iter è stato lungo e complesso, rallentato prima dagli intoppi burocratici, poi dalla pandemia, infine dal ritrovamento di Tenorm nel sottosuolo durante gli scavi. Ma oggi, finalmente, i lavori per la realizzazione del nuovo Pronto soccorso dell'Ospedale “San Giovanni di Dio” di Crotone sono partiti.
I mille metri quadrati del nuovo reparto di emergenza-urgenza saranno ospitati nell'ala dell'ospedale che già in passato aveva ospitato il Pronto soccorso, e che poi era stata usata per il reparto di Neurologia e, più recentemente, per l'area Covid. All'esterno si sta realizzando ex novo la cosiddetta “camera calda”, il luogo in cui arrivano le ambulanze ed i mezzi di soccorso per consegnare i pazienti alle cure dei medici del reparto che procederanno al triage, all'accettazione e ad eventuali interventi d'urgenza. Ampie sale d'attesa accoglieranno i pazienti meno gravi ed i parenti.
Tre stanze sono destinate al Pronto intervento, mentre altre sono riservate ai pazienti sotto osservazione. Una sala ospiterà la Tac, altre gli studi dei medici.
Previsto anche un accesso separato per eventuali infettivi, e la possibilità di isolare un'area specifica (con tanto di ingresso separato e isolamento dell'aria) in caso di pandemia.
A pochi giorni dall'avvio dei lavori – affidati all'impresa Sami di Catanzaro – il commissario dell'Asp Antonio Brambilla, il direttore sanitario aziendale Pasquale Mesiti ed il direttore medico dell'ospedale Lucio Cosentino hanno effettuato un sopralluogo nell'area oggetto dell'intervento, accompagnati dall'amministratore unico dell'impresa Michele Critelli e dal progettista e direttore dei lavori Pasquale Sestito.
"L'obiettivo è quello di consegnare i lavori entro l'estate" spiega il commissario Brambilla. Così da poter dotare finalmente l'ospedale di un Pronto soccorso funzionale e definitivo, a 20 anni dalla sua allocazione in una struttura che avrebbe dovuto essere provvisoria