Gli agricoltori in protesta si incatenano al palazzo della Regione Calabria

Si sono incatenati per bloccare l'uscita dei dipendenti della Cittadella regionale gli agricoltori calabresi che da questa mattina provenienti da Botricello e da Lamezia Terme hanno raggiunto la sede della Giunta regionale della Calabria. Una delegazione ha chiesto di incontrare l'assessore regionale all'agricoltura Gianluca Gallo, che ha accettato e li sta sentendo, perché si faccia portavoce con il ministro Francesco Lollobrigida. "I motivi della protesta - ha spiegato Matteo Talarico del Movimento Territorio e Agricoltura - sono tanti: dall'aumento del costo del gasolio agricolo, alla risoluzione del problema dei cinghiali per cui ci prendono solo in giro, ma anche i consorzi di bonifica inesistenti che mandano solo cartelle esattoriali, i costi di produzione e l'abolizione dell'irpef sui terreni agricoli per cui dovremmo pagare una tassa di possesso in base agli ettari posseduti e non in base al fatturato, quindi anche se non produco devo pagare, il che vuol dire uccidere l'agricoltura".