Erano dirette probabilmente al carcere di Catanzaro, dove avrebbero dovuto incontrare un parente di una di loro detenuto, le quattro persone morte
nell'incidente stradale accaduto nel primo pomeriggio di ieri lungo la statale 106 Ionica, nel territorio del comune di Montauro. Lo riferisce l'ANSA. Il cinquantaduenne rimasto ferito nell'incidente é stato sottoposto all'alcol test, del quale adesso si attende l'esito.
Salvini: «Ennesima tragedia, vicini a famiglia»
«Ennesima tragedia sulla strada statale 106: ci stringiamo al dolore delle famiglie e siamo ancora più determinati a realizzare tutti gli interventi necessari per metterla in sicurezza». Lo afferma il ministro delle infrastrutture Matteo Salvini. «Anche per questo abbiamo stanziato 3 miliardi nelle legge di bilancio e monitoriamo con estrema attenzione questo dossier» - ha proseguito il responsabile del dicastero.
Occhiuto: «Governo acceleri sulla 106»
«Una preghiera per i quattro ragazzi deceduti in seguito ad un drammatico incidente sulla Strada Statale 106, a pochi chilometri da Catanzaro. La Calabria è in lutto per queste giovani vite spezzate. Sincero cordoglio da parte della Giunta regionale alle famiglie delle vittime». Lo afferma in una nota il presidente della Regione, Roberto Occhiuto. «Le istituzioni e la politica devono rispondere a queste tragedie con fatti concreti, non con parole. Bene che la Calabria abbia ottenuto, nella scorsa legge di bilancio, 3 miliardi di euro immediatamente spendibili per la SS106, ma adesso bisogna accelerare. Il tratto tra Crotone e Cutro è stato già bandito e aggiudicato, e a breve inizieranno i lavori. Per gli altri due lotti, invece, Anas è in attesa che il Ministero dell’Ambiente consenta subito, così come richiesto dalla stessa Azienda nazionale autonoma delle strade, che possa essere la Regione - in sostituzione del MASE - ad autorizzare la VIA (valutazione di impatto ambientale), così come previsto dalla legge. Questa procedura semplificata consentirebbe ad Anas di bandire i due lotti rimanenti già nelle prossime settimane. Non si può perdere altro tempo: il governo ha il dovere di garantire ai cittadini calabresi strade moderne e soprattutto sicure».