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Vandalizzato bene confiscato alla criminalità nel Crotonese

Vandalizzato bene confiscato alla criminalità nel Crotonese
La Casa della Legalità "Piersanti Mattarella" - bene confiscato alla criminalità organizzata ad Isola Capo Rizzuto ed consegnato all'associazione Valentia dall'Agenzia Nazionale dei Beni Sequestrati e Confiscati alla Criminalità (Anbsc) pochi mesi fa - è stato vandalizzato. Lo ha reso noto la stessa associazione sui social. Sono stati rimossi tutti gli infissi e i sanitari, sono stati manomessi gli impianti luce e acqua dell'edificio, che è stato allagato. Oltre al danno materiale che ammonta a decine di migliaia di euro - riferisce l'associazione - "ciò che colpisce è l'arroganza di questi gesti. Gli autori di questo vile atto hanno voluto dimostrare la loro forza criminale, lasciando un chiaro messaggio intimidatorio: un tentativo di mettere in ginocchio dei giovani impegnati in un'attività sociale ancora prima della sua nascita". «Questo attacco è un insulto diretto a chiunque creda nella giustizia e nella legalità - ha affermato Anthony Lo Bianco, presidente dell'Associazione Valentia - non ci piegheremo di fronte a questa arroganza criminale. La Casa della Legalità Piersanti Mattarella sorgerà, nonostante le azioni criminali, come un simbolo di resistenza e di speranza per tutto il Sud Italia». L'Associazione Valentia ha già presentato una denuncia ai Carabinieri e "si impegna a non lasciare che questo vile attacco ostacoli il loro nobile obiettivo". L'Associazione Valentia - è scritto sui social - "invita la comunità e le istituzioni a unirsi in un fronte comune contro la criminalità. La risposta a questo atto di barbarie non sarà la paura, ma un rinnovato impegno per la giustizia e la legalità. La Casa della Legalità Piersanti Mattarella diventerà realtà, un faro di speranza e un simbolo della vittoria della legalità sull'arroganza e la violenza criminale".

Vittimberga: «Attacco alle istituzioni»

"Ancora una volta – afferma il sindaco di Isola Capo Rizzuto, Maria Grazia Vittimberga, a nome della maggioranza - ci troviamo di fronte ad un attacco alle istituzioni e alle associazioni che lottano contro la criminalità organizzata, per questo mi sento di esprimere piena solidarietà al Presidente dell’associazione vibonese Anthony Lo Bianco e a tutti i rappresentanti dell’associazione».

Libera: «Tale atto rafforza volontà di andare avanti»

«Siamo convinti che tale atto - riferisce il coordinamento provinciale crotonese di Libera - non servirà ad altro che a rafforzare la volontà e la determinazione dei soci per mandare avanti con più forza il progetto di riutilizzo sociale e produttivo dei beni confiscati sul territorio crotonese portando avanti con coraggio e determinazione il loro progetto, sostenuti da quella comunità che resiste, fatta di gente perbene che, nelle associazioni, nelle realtà laiche e religiose, o anche semplicemente assumendosi la propria responsabilità di cittadino, s'impegna per il bene del proprio territorio. Noi, naturalmente, insieme a tutta la rete di Libera Crotone, ci schieriamo senza esitazione con l’Associazione Valentia manifestando la nostra disponibilità ad essere al loro fianco e a sostenerli nella loro impresa, anche con azioni concrete di aiuto nel recupero e sistemazione dell’immobile».

Limardo: «Solidarietà all’associazione Valentia»

«Massima solidarietà ai giovani dell’associazione Valentia, affidatari della Casa della legalità Piersanti Mattarella di Isola Capo Rizzuto, fatta oggetto di quello che non possiamo definire raid vandalico, perché è un vero e proprio raid mafioso». Lo dichiara il sindaco di Vibo Valentia, Maria Limardo, che aggiunge: «Esprimo vicinanza all’associazione vibonese, così come a tutta la comunità di Isola, per un gesto che colpisce la Calabria sana che non vuole piegarsi al giogo mafioso, e che ripone la massima fiducia nelle forze dell’ordine affinché possano fare al più presto piena luce su quanto accaduto».