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Naufragio di Cutro: il GUP accoglie la costituzione di parte civile del Governo

Naufragio di Cutro: il GUP accoglie la costituzione di parte civile del Governo
E' stata accolta dal gup di Crotone Elisa Marchetto, nel processo con rito abbreviato ad uno dei presunti scafisti del caicco Summer Love naufragato a Steccato di Cutro causando la morte di 94 persone tra cui 35 minori ed un numero imprecisato di dispersi, la costituzione di parte civile avanzata dall'Avvocatura dello Stato per conto della Presidenza del Consiglio dei ministri e del ministero dell'Interno. L'avvocatura ha chiesto un milione di euro di risarcimento. Accolta anche la richiesta dell'avvocatura regionale per conto della Regione Calabria, che ha chiesto un risarcimento di 500 mila euro. Il gup ha accolto anche la costituzione delle numerose parti civili dei superstiti e dei parenti delle vittime del naufragio. L'udienza è stata poi rinviata al prossimo 7 febbraio su richiesta del difensore di Gun Ufuk, l'avvocato Salvatore Falcone, di sentire l'imputato. Il tribunale di Crotone si è ritirato in camera di consiglio per decidere se ammettere le costituzioni di parte civile della Presidenza del Consiglio dei ministri, del Viminale e della Regione Calabria nel processo con rito ordinario a tre presunti scafisti del caicco Summer Love naufragato a Steccato di Cutro provocando la morte di 94 migranti e un numero imprecisato di dispersi. Alla richiesta si è opposto l'avvocato Salvatore Perri, difensore di due dei tre imputati, che ha eccepito la richiesta tardiva oltre al fatto che il danno di immagine causato alla pubblica amministrazione è risarcibile solo se è causato da rappresentanti della stessa Pa. Luca Matarese, dell'Avvocatura dello Stato, per motivare il ritardo ha spiegato che "non è arrivata alcuna notifica del processo, che abbiamo conosciuto solo tramite articoli di stampa. Nessun dubbio sull'ammissibilità". L'Avvocatura ha chiesto un milione di euro di risarcimento, mentre l'Avvocatura regionale ha chiesto 500 mila euro. Riguardo all'estromissione del Fondo di garanzia per le vittime del mare, la Consap, presso cui è costituito il fondo, ha rinnovato la richiesta con gli avvocati dello studio Franco Coppi che ha sostituito quello della senatrice Giulia Bongiorno. Filippo Santarelli ha detto che come parte interessata non avevano partecipato all'incidente probatorio e quindi è leso il diritto di difesa. Le parti civili, tramite l'avvocato Francesco Verri, si sono opposte alla richiesta di Consap sostenendo che i naufraghi che hanno preso parte all'incidente probatorio sono nella lista testimoni del pm e che "la difesa di Consap ipotizza un pregiudizio che non è argomentato". Verri ha anche parlato di "tardività della richiesta di estromissione". Barbara Ventura, parte civile per alcuni superstiti, ha ribadito che "la prova si forma nel processo e non esiste alcuna lesione del diritto difesa". Il pm Pasquale Festa ha spiegato che nel processo sono inseriti i testimoni sentiti nell'incidente probatorio perché ce ne sono stati due. L'avvocato di Consap ha quindi replicato che "il tribunale può disporre l'esclusione d'ufficio quando ci sono i presupposti come quello della lesione del diritto di difesa". 🔴 AGGIORNAMENTO I giudici del Tribunale di Crotone, sciogliendo la riserva, hanno ammesso le costituzioni di parte civile della Presidenza del Consiglio dei Ministri, del ministero dell'Interno e della Regione Calabria, che hanno chiesto rispettivamente un milione di euro e 500 mila euro di risarcimento, nel processo ai presunti scafisti per il naufragio di Steccato di Cutro. I giudici hanno anche deciso di estromettere dal processo il fondo di garanzia per le vittime della strada e del mare così come chiesto dagli avvocati di Consap, società partecipata dal ministero dell'Economia, presso cui è costituito il fondo. Il collegio presieduto dal giudice Edoardo D'Ambrosio, ha ritenuto sussistente la lesione del diritto di difesa che gli avvocati dello studio Coppi avevano presentato ad inizio udienza in quanto non presente all'incidente probatorio. Il processo è proseguito con l' acquisizione delle prove e la lista testimoni.