Aggredisce la ex incinta con l'aiuto dei parenti: arrestato

25 novembre, è la Giornata internazionale per l’eliminazione della violenza sulle donne. Mentre in tutta la regione si svolgono ormai da giorni iniziative e manifestazioni di protesta e sensibilizzazione, da Catanzaro arriva l'ennesima, drammatica storia di atti persecutori, che si è conclusa con un arresto e nove denunce. I Carabinieri sono intervenuti dopo la denuncia di una donna, vittima di ripetuti comportamenti violenti: minacce, percosse e pedinamenti da parte dall’ex fidanzato, che non avrebbe accettato la fine della loro relazione. Le condotte violente e vessatorie si sono aggravate quando la donna è rimasta incinta; tanto che è stata aggredita sotto la propria abitazione dall’ex fidanzato e dai suoi parenti, bloccati dall’intervento dei Carabinieri. Per questo, su disposizione del Gip, i militari hanno eseguito un’ordinanza di applicazione di misure cautelari personali nei confronti di 9 persone, per i reati di atti persecutori, minacce e lesioni personali aggravati. Un uomo è finito agli arresti domiciliari con braccialetto elettronico, ed altre 8 persone sono state raggiunte dal divieto di avvicinamento alla persona offesa e ai luoghi da lei frequentati.