"Fatto in Calabria" per un maggiore dialogo tra pubblico e privato

“La bella Calabresità produttiva ed orgogliosa da raccontare e sostenere”, questo il tema del convegno che si è tenuto al museo civico di Cariati, alla presenza della presidente di “Fatto in Calabria”, Katia Oliva, e dei soci dell’associazione. Un incontro ricco di spunti interessanti che hanno dato luogo a un’ampia riflessione sullo stato dell’economia calabrese ed in particolare su come poter contribuire ad indirizzare la Calabria su un percorso di crescita vero e tangibile in tutti gli ambiti.
Tuttavia, è stato sottolineato che purtroppo, gli aspetti positivi vengono controbilanciati da quelli negativi. Ad esempio, dalla insufficiente capacità di intercettazione e di spesa dei fondi del PNRR, dai numeri che riguardano le scarse competenze digitali dei calabresi. Nelle ultime battute, la presidente Katia Oliva ha evidenziato che “da questo convegno si evince che la Calabria ha bisogno di un maggiore e migliore coordinamento in tutti gli ambiti produttivi, coinvolgendo quegli imprenditori che con passione ma soprattutto con merito hanno saputo valorizzare le proprie aziende dando lustro alla nostra regione”. “Progresso - conclude Oliva - fa rima con maggiore e migliore dialogo fra pubblico e privato, solo così si può pensare a una Calabria produttiva non solo bella ma anche efficace nel tessuto sociale”.