Sclerosi multipla e riabilitazione: servirebbe un approccio multidisciplinare

È una patologia cronica, per la quale ancora non esiste un farmaco risolutivo, e che in Italia interessa circa 140mila persone, più di 4300 delle quali vivono in Calabria. La sclerosi multipla è patologia assai complessa, e come molte malattie croniche non sempre ha la giusta attenzione da parte della sanità pubblica. Eppure recenti scoperte hanno dimostrato gli enormi benefici di una corretta attività di riabilitazione affiancata alla terapia farmacologica. Di questo, e della necessità di un approccio multidisciplinare, si è discusso nel convegno organizzato a Crotone dall'Istituto S. Anna, che ha messo a confronto esperti da ogni parte d'Italia. Per affrontare una patologia che coinvolge non solo tutti gli organi ma anche la sfera cognitiva e psicologica del paziente, servirebbe un approccio multidisciplinare che però non sempre viene garantito. Un percorso nel quale un ruolo molto importante possono averlo le strutture sanitarie già specializzate nel settore della riabilitazione, e dunque capaci di rispondere alla complessità degli interventi necessari. Ed il S. Anna – spiega Lico - in questo senso ha già avviato anche un percorso di teleriabilitazione, che potrebbe tornare utilissimo per chi ha difficoltà a muoversi.