Migranti, doppio sbarco a Roccella e Crotone: arrivate 164 persone

Ennesimo sbarco di migranti nel porto di Roccella Ionica. Dopo gli 80 di ieri, oggi ne sono arrivati altri 106, di nazionalità afghana, irachena e iraniana. Il gruppo é composto da 66 uomini, 21 donne e 19 minori. Con quello di oggi gli sbarchi di migranti a Roccella, nel corso di quest'anno, toccano quota 53, per un totale di quasi cinquemila persone. I migranti sono stati intercettati in mare, a circa 95 miglia dalla costa, dalla Guardia costiera mentre viaggiavano a bordo di una barca a vela partita domenica scorsa dal porto di Izmir, in Turchia. Dopo un primo controllo da parte delle forze dell'ordine e del personale sanitario, i migranti, su disposizione della Prefettura di Reggio Calabria, sono stati temporaneamente sistemati nella tensostruttura allestita nell'area portuale in attesa di essere trasferiti in un centro di accoglienza.
La Guardia costiera ha soccorso al largo di Crotone 58 persone che erano a bordo di un veliero in balia del mare forza 4. I migranti sono stati trasbordati su una motovedetta della Guardia costiera e condotti in porto. Del gruppo di migranti fanno parte dieci donne e sette minori, di cui quattro non accompagnati. Si tratta, in gran parte, di afghani, iraniani e iracheni, ma ci sono anche sette siriani ed un russo. L'imbarcazione con a bordo i migranti era partita cinque giorni fa da un porto delle Turchia. Le operazioni di sbarco sono state gestite dall'ufficio immigrazione della Questura di Crotone, che ha sottoposto a controllo, in particolare, alcuni dei migranti sulla base del sospetto che possa trattarsi degli scafisti. Le condizioni di salute delle persone sbarcate, verificate dal personale sanitario dell'Ufficio per le vulnerabilità dell'Azienda sanitaria provinciale di Crotone, sono complessivamente buone. La Croce rossa Italiana ha accolto ed assistito i migranti in porto, rifocillandoli con bevande e alimenti. Il gruppo è stato poi trasferito nel centro di accoglienza di Isola Capo Rizzuto.
(foto di Giuseppe Pipita)