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Confindustria Crotone traccia il bilancio 2023: si punta su bonifica e porto

Confindustria Crotone traccia il bilancio 2023: si punta su bonifica e porto
E' un bilancio «positivo» quello che Confindustria Crotone ha tracciato per il 2023: è quanto è emerso dall'Assemblea dei Soci che si è svolta mercoledì pomeriggio, con all'ordine del giorno la relazione sulle attività svolte, l'approvazione del Bilancio consuntivo 2022 e l'approvazione del Bilancio preventivo 2024. A margine, l'associazione degli industriali ha convocato un incontro pubblico con al centro due dei temi sui quali punta molto: la bonifica dell'ex area industriale, ed il porto. «Abbiamo lavorato alacremente – ha dichiarato ai giornalisti il presidente degli industriali pitagorici, Mario Spanò - abbiamo toccato tutti i punti dalla formazione, dalla legalità dall’infrastrutture. Noi siamo convinti che oggi ci siano le condizioni per cambiare; dobbiamo affrontare con sacrificio quelle che sono le nuove sfide da vincere perché dobbiamo cambiare il volto di questa città e il volto della Calabria». Tra gli asset su cui spinge ormai da tempo Confindustria Crotone, c'è sicuramente quello della bonifica dell'ex area industriale e quello del porto. Sulla prima «devono andare avanti i lavori – ha dichiarato Spanò - finalmente è stato nominato il commissario (il generale Emilio Errigo n.d.r.). Ci aspettiamo a breve un incontro per pianificare un crono programma di attività; per quanto riguarda le attività del porto, che ormai stanno stanno andando avanti, siamo fiduciosi che probabilmente anche il volto del porto cambierà nel più breve tempo possibile». Proprio ieri mattina nella sede dell'Arpacal c'è stato il passaggio di consegne: infatti il neo commissario del Sin è l'ex commissario dell'Agenzia Regionale per la Protezione dell'ambiente della Calabria. A quanto appreso dallo stesso presidente Spanò, gli industriali hanno già avuto modo di sentire il generale per fissare un primo appuntamento. «L'incontro avverrà nel più breve tempo possibile – ha dichiarato ancora Mario Spanò - sono anni che la città di Crotone sta aspettando questa bonifica perché da essa potrebbe ripartire tutto, soprattutto quella che è la nostra più grande peculiarità, ovvero il sito industriale. La nostra è una città che deve ritornare ad essere una città industriale, noi dobbiamo creare posti di lavoro, economia, benessere». Sul tema porto è intervenuto il delegato per Crotone dell'Autorità di Sistema Portuale dei Mari Tirreno Meridionale e Ionio, Alessandro Guerri, che ha tracciato anch'egli un bilancio. Il 2023 «è stato un anno chiave – ha dichiarato ai giornalisti - è l’anno, possiamo dire, della ripartenza. Sono state avviate le progettazioni, quindi il nuovo molo foraneo dove saranno ricevute le crociere future; il banchinamento di Spiaggia delle Forche che poi dovrà essere anche capace di ricevere il dragaggio, la riparazione del Molo Giunti che per tanti anni era stato diciamo danneggiato fortemente». Per il prossimo anno «ci sono tutta una serie di opere che sono in fase di gara d'affidamento di esecuzione. La più importante ed attesa da tanti anni era quella del prolungamento del lanternino il cui progetto esecutivo è stato redatto ed è attualmente al vaglio del Via e del Consiglio Superiore dei Lavori Pubblici. L’importante è poi averci i progetti pronti: la cosa a cui tengo di più io è l’attività di progettazione del nuovo layout dei bacini del porto». A parte, ma non del tutto si inserisce l'ex area Sensi: un'area – ha proseguito - «che fonda la città col porto e che possa garantire la fornitura di servizi di qualità alla cittadinanza. Certamente un’area accessibile alla popolazione. Però siamo ancora a dover concludere la fase della bonifica: è vero, però, che le caratterizzazioni sono state approvate, e quindi è in corso la redazione del piano di bonifica per poi essere approvato dagli enti competenti. Su questo vi dico che io sono ottimista che arriveremo a un dunque, cioè arriveremo ad una bonifica dell’area». interviste: Mario Spanò - pres. Confindustria Crotone Alessandri Guerri - del. Autorità Portuale