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Crotone: la gestione del Castello passa alla Direzione Regionale museale

Crotone: la gestione del Castello passa alla Direzione Regionale museale
La gestione del Castello di Carlo V di Crotone passa alla Direzione Regionale dei Musei della Calabria: è questa la novità introdotta dal Ministero della Cultura con apposito decreto, di concerto con la Direzione generale per l’archeologia, belle arti e paesaggio. La fortezza - riaperta di recente dopo anni di chiusura - era gestita da un anno circa da una rete di associazioni crotonese riunite sotto la sigla Multitracce. La Direzione Regionale Musei - con sede a Catanzaro - è affidata all'archeologo Filippo Demma, direttore dei musei archeologici di Sibari e Crotone.

Voce: «Inutili allarmismi»

Su questo passaggio di gestione - che rientra nel più ampio decreto di riorganizzazione che il Ministero dovrà approvare entro il 31 dicembre prossimo - è intervenuto con una nota il sindaco di Crotone, Vincenzo Voce. «Stento a comprendere alcuni infondati allarmismi in ordine al recente decreto - scrive il primo cittadino - il provvedimento ministeriale si limita a trasferire la “assegnazione” della competenza sul Castello di Carlo V dalla Soprintendenza archeologia belle arti e paesaggio di Crotone e Catanzaro alla direzione regionale musei della Calabria in alcun modo alterando il ruolo del Comune di Crotone, che anzi viene espressamente richiamato nel decreto allorquando si riferisce della prosecuzione del rapporto di collaborazione già in essere con gli organi statali e che dovrà proseguire. Il decreto viene emesso sul presupposto della imminente ultimazione dei lavori di bonifica e restauro e dell’intento di incrementarne la fruibilità».