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Trema la Provincia, si dimette il vicepresidente Giuseppe Fiorino

Trema la Provincia, si dimette il vicepresidente Giuseppe Fiorino
I bandi della discordia, o chissà, forse, addirittura dello scandalo. Stanno creando non pochi grattacapi alla Provincia di Crotone i tre bandi emessi per l’assunzione di altrettante diverse figure professionali. Fino, probabilmente, ad essere alla base delle dimissioni presentate dal vicepresidente dell'Ente Giuseppe Fiorino. Da parte di Fiorino non ci sono dichiarazioni ufficiali sulla sua decisione, ma le polemiche nate attorno ai bandi potrebbero essere stati la classica goccia che fa traboccare il vaso. Prima erano arrivate le polemiche sulle procedure adottate, tra la mancata pubblicizzazione dei bandi ed i soli dieci giorni (per di più a ridosso di Ferragosto) concessi per la partecipazione. Procedure contestate anche dai sindacati, tanto da indurre la Provincia a riaprire i termini della partecipazione. La polemica, però, è ripresa dopo le prove scritte, tra errori tecnici, candidati eccellenti e voti contestati. Per intanto le prove orali sono slittate dall’11 al 25 ottobre, per “per motivi tecnici legati all’associazione dei codici precedentemente generati” spiega l'Ente. Non solo l'esito delle prove scritte è stato comunicato ad un solo giorno dagli orali, ma i codici univoci, assegnati a ciascun candidato per seguire l'iter legato al concorso ed al suo esito, sono risultati essere sbagliati. Di qui le contestazioni che hanno portato allo slittamento degli orali; ma non è finita, perché iniziano ad arrivare anche le richieste di accesso agli atti da parte di concorrenti esclusi, come l'avvocatessa catanzarese, Modestina Migliaccio, che manifesta dubbi e perplessità sulla regolarità dei bandi. Sotto il profilo politico, invece, la tegola arriva dalle dimissioni del vicepresidente dell'Ente, Giuseppe Fiorino, che fa impennare il livello dei grattacapi per il presidente Sergio Ferrari.