Martedì 17 ottobre il flash mob a difesa del porto di Gioia Tauro

É stato spostato a martedì 17 ottobre, sempre dalle ore 13 alle ore 14, il Flash Mob “Il porto non si ferma", a difesa dell'infrastruttura di Gioia Tauro, minacciata dalla direttiva europea contro le emissioni inquinanti.
Di fronte l’ingresso doganale del porto si ritroveranno lavoratori, istituzioni, sindaci, sindacati, imprese, associazioni di categoria e l’intera comunità portuale; ci sarà anche il presidente della Regione Calabria Roberto Occhiuto. Sarà una manifestazione a sostegno dello scalo portuale calabrese che offre lavoro a circa 4 mila addetti tra diretto ed indotto, produce quasi il 50% del Pil privato calabrese e rappresenta la più grande piattaforma logistica dell’Italia e dell’Europa meridionale, uno dei più grandi hub portuali del Mediterraneo. "Penalizzare gravemente un porto in pieno rilancio come Gioia Tauro - afferma il presidente dell'Autorità portuale Andrea Agostinelli - significherebbe affossare la Calabria ed il Mezzogiorno ed indebolire il Paese intero".