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Nicola Gratteri alla guida della Procura di Napoli: le reazioni politico-istituzionali

Nicola Gratteri alla guida della Procura di Napoli: le reazioni politico-istituzionali
Nicola Gratteri è il nuovo procuratore della Repubblica di Napoli. Il capo dei pm di Catanzaro è stato nominato dal Csm a maggioranza alla guida della procura più grande d'Italia. Il posto di procuratore di Napoli era scoperto da quasi un anno e mezzo, da quando Giovanni Melillo lo aveva lasciato per assumere l'incarico di capo della Direzione nazionale antimafia e antiterrorismo. La notizia ha suscitato le reazioni di vari esponenti della politica e delle istituzioni. Mangialavori (FI): «Porterà bagaglio d'esperienza maturata in terra bella e difficile» "Al procuratore Nicola Gratteri rivolgo i migliori auguri di buon lavoro per il nuovo, prestigioso incarico che andrà a svolgere alla guida di una delle Procure più importanti d'Italia, quale è quella di Napoli". Lo afferma in una nota il deputato di Forza Italia e presidente della commissione Bilancio della Camera, on. Giuseppe Mangialavori. "Il procuratore Gratteri, forte di un lavoro lungo decenni sempre in prima linea - aggiunge Mangialavori - porterà con sé un bagaglio di esperienza maturata in una terra bella e difficile come la nostra Calabria. Al dottor Gratteri, da cittadino calabrese prima che da rappresentante istituzionale, giungano dunque i miei più sentiti auguri". Limardo: «Ha regalato al Vibonese una nuova primavera di libertà» “Un augurio grande ed un ringraziamento grandissimo al procuratore Nicola Gratteri, per il prestigioso ruolo che andrà a ricoprire a Napoli, la Procura più grande d’Italia, e per quanto fatto alla guida dell’ufficio di Catanzaro, regalando al Vibonese, non solo con l’inchiesta Rinascita-Scott, una nuova primavera di libertà”. Lo dichiara il sindaco di Vibo Valentia, Maria Limardo, in seguito all’ufficializzazione della notizia della nomina del procuratore Gratteri. “Al magistrato che più di tutti ha saputo cogliere il bisogno di legalità di un territorio spesso oppresso dalla cappa mafiosa, giunga il ringraziamento dell’intera città di Vibo Valentia. Una città che è tornata a respirare aria pura anche per merito dell’incessante opera di contrasto al malaffare e alla criminalità messa in atto dalle Procure e sostenuta da tutte le componenti delle forze dell’ordine, nei confronti delle quali il Comune di Vibo si è posto come interlocutore e portatore dei medesimi interessi: quelli della sicurezza, della legalità, del vivere civile, per una società più sana e libera. Siamo certi che questo lavoro proseguirà, perché la strada imboccata è quella giusta. Indietro non si torna”. Irto (PD): «Premiato impegno contro 'ndrangheta» «L’impegno di Nicola Gratteri, da molti anni in prima linea contro la ’ndrangheta, è stato premiato dal Consiglio superiore della magistratura, che l’ha scelto come nuovo procuratore di Napoli. Mi congratulo con il magistrato calabrese e gli rivolgo i migliori auguri di buon lavoro, certo che continuerà a dare un fulgido esempio di coraggio, spirito di servizio e alto senso dello Stato». Lo afferma, in una nota, il senatore del Pd Nicola Irto, che aggiunge: «La lotta alle mafie deve essere sempre tra le priorità di tutte le istituzioni pubbliche. Ringrazio il procuratore Gratteri per il suo incessante e delicato lavoro e per la propria meritoria opera di divulgazione e promozione della cultura della legalità». Mancuso: «Si dà più fiducia ai cittadini nella giustizia» “Scegliendo il Csm, per l’Ufficio inquirente più grande di Italia, una personalità con così notevole esperienza, si dà più fiducia ai cittadini nella giustizia. Al dottor Nicola Gratteri, nuovo Procuratore capo della Repubblica di Napoli, rivolgo gli auguri di buon lavoro, miei e del Consiglio regionale che mi pregio di rappresentare”. De Magistris: «Punto di riferimento per la lotta alla 'ndrangheta» "Il Procuratore Gratteri è magistrato fuori dal sistema, punto di riferimento in Italia per il contrasto alla 'ndrangheta che è l'organizzazione mafiosa più potente d'Europa. Nicola Gratteri ha lavorato sempre in Calabria in un contesto ambientale che conosco benissimo e nel quale ci ho rimesso la toga da pm per avere individuato un sistema criminale che era arrivato sino al cuore dello Stato con il collante delle logge occulte. Fummo fermati anche perché la Procura della Repubblica di Catanzaro all'epoca era guidata da un magistrato, ben diverso da Gratteri, che invece di tutelarmi contribuì alla fine professionale con l'utilizzo dei proiettili istituzionali". Così l'ex sindaco ed ex magistrato Luigi de Magistris sulla nomina di Gratteri alla guida della procura partenopea. "Dopo tanti anni, anche grazie al lavoro del Procuratore Gratteri, persone e fatti sono stati individuati e il tempo è stato galantuomo. Guidare la Procura di Napoli è un onore e un privilegio, in un distretto che ha fatto la storia della magistratura e dell'avvocatura italiana", conclude de Magistris.