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Via libera del Ministero alla facoltà di Medicina dell'Unical, 178 i posti subito disponibili

Via libera del Ministero alla facoltà di Medicina dell'Unical, 178 i posti subito disponibili
178 posti disponibili, già per l'anno accademico 2023/2024. E' stato un iter rapidissimo quello che ha portato alla nascita del nuovo corso di laurea in Medicina e chirurgia (Tecnologie digitali) presso l’Università della Calabria. Il sigillo del Ministero dell'Università e della Ricerca è arrivato a dare il via libera ufficiale all'accreditamento del Corso di studio a ciclo unico, avvenuto a seguito della verifica del possesso di requisiti didattici e assistenziali, di qualificazione della ricerca, strutturali, organizzativi e di sostenibilità economico-finanziaria definiti dalla normativa di riferimento. Già dal prossimo autunno, dunque, gli studenti che supereranno i test di ammissione potranno scegliere se fare parte dei 103 iscritti al corso che si svolgerà interamente all'Unical o dei 75 iscritti al corso interateneo già attivo da due anni con l’Università Magna grecia di Catanzaro, che prevede i primi tre anni all’Unical e gli altri tre a Catanzaro. "Il percorso universitario - spiegano dall'ateneo cosentino - è articolato in sei anni, al termine dei quali si consegue la laurea magistrale in Medicina e Chirurgia (Tecnologie Digitali). Inoltre, il corso permette di conseguire anche la laurea triennale in Ingegneria informatica, curriculum bioinformatico, con ulteriori 5 esami da sostenere nell’arco dei sei anni del corso di studi. Le lezioni si terranno presso il Polifunzionale dell’Unical, mentre le attività di tirocinio professionalizzante si svolgeranno principalmente presso l’Azienda ospedaliera di Cosenza (avvalendosi anche delle strutture sanitarie dell’Asp della provincia) e nell’Istituto di ricovero e cura a carattere scientifico". «Il nostro progetto per la sanità – spiega il rettore Leone – vuole andare oltre l’attività formativa, abbracciando anche la ricerca e l’apertura verso il territorio. L’ospedale dell’Annunziata, l’unico hub della provincia di Cosenza, è da molti anni in una situazione critica. In questo contesto, l’Unical vuole offrire il proprio contributo, da una parte dare risposta alla crescente domanda di formazione sanitaria che arriva dagli studenti calabresi, dall’altra andare in soccorso del territorio favorendo la crescita di competenza medico-scientifica e rafforzando l’organico in settori strategici della medicina». In questo senso l’Unical ha investito nel processo di clinicizzazione dei primi reparti dell’Annunziata, assumendo ricercatori universitari di area medica, che si sono uniti ai docenti già in organico, per svolgere attività di ricerca in ateneo e servizio clinico in ospedale. Un percorso iniziato a febbraio scorso, quando hanno preso servizio, presso l’ospedale dell’Annunziata, dieci tra docenti e ricercatori universitari, 4 dei quali hanno assunto la guida di altrettanti reparti. L'Unical ha, inoltre, ha condiviso strumentazioni mediche di avanguardia per ricerca, formazione e assistenza: dal sistema robotico Da Vinci, il più evoluto per la chirurgia mininvasiva, al tavolo anatomico 3D per la simulazione e la verifica di fattibilità ex ante di interventi chirurgici.