VIDEO | Goletta Verde, il mare calabrese è un malato cronico: da Rossano e Reggio è allarme

Quattordici punti in cui si superano i parametri di legge su un totale di 24 campionamenti, le foci dei fiumi puntualmente off-limits: delle 14 oggetto delle analisi, 13 sono risultate fortemente inquinate ed una inquinata, il Beltrame a Soverato. Per il resto da Rossano a Catanzaro Lido, da Crotone a Gioia Tauro, da Bagnara a Reggio Calabria il colore prevalente è il rosso dell'allarme che Goletta Verde lancia sulla salute del mare calabrese al termine di tre settimane di lavoro, svolto tra il 28 giugno ed il 17 luglio scorso. I prelevamenti in mare offrono, è vero, qualche motivo di conforto anche se ci sono anche spiagge, segnalate dal portale acque del Ministero della Salute, ove la balneazione è temporaneamente vietata. Ma il 58% dei punti osservati non a norma costituisce una performance leggermente peggiore di quella di un anno fa, segno che il lavoro da fare per migliorare ed efficientare il ciclo della depurazione è ancora faticoso. Di più: proprio la Calabria è una delle regioni i cui depuratori costano al Paese, sottoposto al giogo del sistema sanzionatorio continentale, ed ai cittadini, destinatari di bollette più pesanti. È per questo che la portavoce di Goletta Verde, Alice De Marco, invita le istituzioni pubbliche ad accettare la mano tesa della campagna di Legambiente: un mare non inquinato, un ciclo delle acque all'altezza di un paese avanzato ed una gestione economica virtuosa del patrimonio marino e costiero convengono a tutti.
intervista:
Alice De Marco – portavoce di Goletta Verde