VIDEO | South Italy Fashion week: moda e bellezza, marchio di Calabria

Se davvero salverà il mondo, vincendo pure l'irresistibile, manifesta tentazione degli uomini di autodistruggersi, la bellezza avrà compiuto il suo massimo prodigio. È dunque pure un auspicio il tema scelto dalla direttrice artistica, Giada Falcone, per la settima edizione di South Italy fashion week, l'evento prodotto dall'accademia Moema per la promozione della moda che si è ormai dato l'ambiziosissimo scopo di allevare e far maturare i giovani talenti calabresi che ambiscono a farsi largo in un settore nel quale il nostro Paese detiene un'indiscutibile leadership mondiale. E per la promozione del territorio, le cui potenzialità sono tuttora, in larga parte, inesplorate, da Cosenza l'invito è quello di puntare sulla cultura, in qualunque forma espressa. Del ricco programma della rassegna, uno dei momenti più attesi era certamente la sfilata svoltasi nella magnifica cornice rinascimentale di Villa Rendano: il diametro del giardino interno ha fatto da sfondo alle creazioni di Sabrina Persechino, Luigia Granata, Saverio Palatella, Callisto, Maison Celestino e Giuseppe Fata, che da alcuni anni è uno degli ambasciatori della moda italiana nel mondo con le sue teste scultura, che hanno arricchito le coreografie all'esterno della sede Rai di via Asiago durante il programma di Fiorello “Viva Raidue”. Tra i partner principali dell'iniziativa vi è Confartigianato: Giuliana Furrer, da poco più di un mese presidente del Movimento Donne Impresa dell'organizzazione, giudica il peso specifico della moda in costante crescita.