Un porticciolo abusivo in piena Area marina protetta "Capo Rizzuto". Massi enormi posizionati in acqua senza alcun permesso per permetterel'ormeggio di piccole imbarcazioni. L'abuso è stato scoperto dai militari della Guardia Costiera, che hanno trovato in località Seleno del Comune di Isola Capo Rizzuto un mezzo meccanico "intento nella movimentazione di massi in un tratto di costa ricadente in un sito tutelato dell’Area Marina Protetta" spiega una nota. Fermati i lavori "si è constatata, nello specchio d'acqua antistante il tratto di costa, la presenza di massi ciclopici di recente posizionamento. Nell’area si è rilevata, altresì, la presenza di 15 plinti in cemento, asserviti a punti di ormeggio nei quali risultavano ormeggiate alcune unità da diporto". Successive verifiche hanno permesso di riscontrare che "i lavori erano stati effettuati in assenza delle necessarie autorizzazioni e che l’attività illecita di movimentazione di massi, era finalizzata alla realizzazione di una barriera a protezione dai marosi e quindi di un piccolo porticciolo turistico. Nel tratto di costa in oggetto sono stati rilevati anche lavori di livellamento arenile e lavori di riprofilatura e di rimodellamento di un versante". L'uomo trovato alla guida del mezzo è stato denunciato, e l'area interessata dai lavori sottoposta a sequestro
Guardia costiera ferma la costruzione di un porticciolo abusivo nell'Amp "Capo Rizzuto"
