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SANITÀ | Roberto Occhiuto: «Chiusi i bilanci 2022 di tutte le Asp e Ao, non accadeva da dieci anni»

SANITÀ | Roberto Occhiuto: «Chiusi i bilanci 2022 di tutte le Asp e Ao, non accadeva da dieci anni»
"Tutte le Aziende sanitarie provinciali e tutte le Aziende ospedaliere della Calabria hanno chiuso i bilanci del 2022, ed ora sono pronte a pagare i rispettivi debiti". E non accadeva da 10 anni. E' un passo importantissimo verso la normalizzazione del sistema sanitario regionale quello annunciato dal commissario ad acta per la sanità calabrese, Roberto Occhiuto. "Abbiamo terminato un ciclo - spiega - aperto lo scorso anno con l’accertamento del debito sanitario della nostra Regione, indispensabile per regolarizzare in maniera definitiva l’intero sistema contabile della sanità della Calabria. Una volta quantificato il debito, abbiamo potuto procedere verso la chiusura dei bilanci, uno straordinario obiettivo che da oltre 10 anni il sistema delle aziende sanitarie della nostra Regione non era in grado di raggiungere". La Calabria, dunque, esulta per essere riuscita a tornare a quella che dovrebbe essere la normalità per ogni azienda pubblica. "Da oggi - commenta, infatti, Occhiuto in una nota - la Calabria è diventata una Regione un po’ più normale, pronta a pagare i suoi debiti e a ripartire con programmazione e investimenti. Chiusi i bilanci le aziende li hanno trasmessi alla Regione e ai collegi sindacali, chiamati ad esaminarli e ad approvarli. Da lunedì, dunque - spiega il presidente e commissario - convocheremo le Aziende per avviare la valutazione dei contenuti dei documenti contabili trasmessi. Parallelamente, disponendo della liquidità necessaria per saldare i debiti della nostra sanità, abbiamo chiesto alle Aziende di comunicare entro la prima settimana di luglio il fabbisogno per il pagamento di tutto il debito per il quale sia stata accertata la correttezza della pretesa, per poter raggiungere entro il mese l’obiettivo ’Calabria debito zero’ e riportare il livello di debito del sistema a quello naturale del debito circolante indispensabile per le esigenze della gestione ordinaria". Ancora, la chiusura dei bilanci del 2022 permette di avviare l’opera di ricostruzione e approvazione dei bilanci degli anni passati per le aziende che ancora non l'hanno fatto e che - grazie alle disposizioni straordinarie contenute nel decreto legge 51 appena convertito - entro il 2024 ci consegneranno un quadro della storia contabile del sistema sanitario calabrese chiaro e attendibile".

Varì: «Svolta storica per la Calabria»

«La chiusura del bilanci del 2022 di tutte le Aziende sanitarie provinciali e di tutte le Aziende ospedaliere della Calabria rappresenta una svolta storica che consentirà d’ora in poi alla Regione di gestire questo settore così importante con programmazione e investimenti, restituendo finalmente il diritto alle cure e alla salute dei cittadini calabresi»: lo ha dichiarato in una nota l'assessore allo Sviluppo Economico e attrattori culturali, Rosario Varì. «Non posso che - prosegue - congratularmi con il presidente della Regione, Roberto Occhiuto, il commissario straordinario di Azienda Zero, Giuseppe Profiti, il dirigente del settore bilancio del dipartimento Salute della regione Vittorio Sestito, i direttori generali e i commissari delle Aziende sanitarie e ospedaliere, per questa operazione che ritengo fondamentale e che consentirà, finalmente, di chiudere una fase molto complessa e controversa del sistema sanitario calabrese e voltare pagina con serenità rispetto all’organizzazione futura che potrà essere messa in campo finalmente in maniera efficace e completa. In un solo anno e mezzo, da quando è nato il governo Occhiuto, non c’è un solo settore regionale che non sia stato caratterizzato da un forte spirito riformistico e dalla volontà di portare a soluzione le diverse problematiche. Tutti remiamo nella stessa direzione, che è il bene della Calabria - conclude Varì - con l’obiettivo di raggiungere nuovi e importanti risultati per restituire normalità e dignità alla nostra regione».