VIDEO | Antiriciclaggio, stroncare le cattive abitudini: se n'è parlato in un convegno a Crotone

L'iniziativa l'ha promossa l'Ordine dei Dottori Commercialisti di Crotone, ma la sede è quella di una banca, la BCC Calabria Ulteriore perchè alla fine è da lì che transitano i soldi ed è lì che, se vi si annidano, si formano e devono essere risolti i problemi. Il tema è quello delle novità in materia di antiriciclaggio, ovvero del metodo di contrasto ad un fenomeno da combattere senza esclusione di armi e colpi ma che, come spesso accade, finisce per creare problemi ai clienti, imprese o famiglie, che hanno come schema di comportamento una linea retta. Tuttavia, ammette il presidente della BCC Calabria Ulteriore, Sebastiano Barbanti, occorre coerenza e, se occorre, anche severità contro quelle che definisce cattive abitudini.
I commercialisti sono i primi filtri contro ogni deviazione: il presidente dell'Ordine di Crotone, Giuseppe Irrera, sottolinea come ogni sforzo professionale sia teso a guidare la clientela, quando serve anche con intransigenza.
Può capitare di aprire una cassetta di sicurezza di un cliente sospettato di movimenti equivoci e scoprire che è piena di decine, centinaia di immagini di santi e figure religiose. Paolo Pogliaghi, responsabile Iccrea dei controlli antiriciclaggio per le banche di credito cooperativo calabresi, racconta un episodio curioso per spiegare la scivolosità di un lavoro fondamentale per la corretta gestione finanziaria. Ed a sorpresa, formula un dato che, contrariamente a quel che si può credere, consente di dire che nella nostra regione la situazione è meno pesante che altrove.