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Reggio Calabria: chiesto rinvio a giudizio per il sindaco sospeso Falcomatà accusato di abuso d'ufficio

Reggio Calabria: chiesto rinvio a giudizio per il sindaco sospeso Falcomatà accusato di abuso d'ufficio
Il procuratore di Reggio Calabria, Giovanni Bombardieri, ed il pm Stefano Musolino hanno chiesto il rinvio a giudizio del sindaco sospeso di Reggio Calabria, Giuseppe Falcomatà, indagato per abuso d'ufficio. Il sindaco sospeso avrebbe omesso di nominare un legale rappresentante che rappresentasse il Comune come parte civile al processo "Miramare", nel quale sono stati condannati in appello lo stesso Falcomatà e gli assessori della sua prima Giunta. In questo modo il sindaco sospeso avrebbe violato "l'articolo 78 del Testo Unico degli Enti locali" in quanto "tratteneva a sé la decisione, non delegando a terzi la valutazione di assumere o meno l'iniziativa". Da qui il reato di abuso di ufficio che, secondo i pm, sarebbe stato commesso "intenzionalmente" da Falcomatà il quale, così, "procurava a sé ed agli altri imputati, già componenti della Giunta comunale da lui presieduta, un ingiusto vantaggio patrimoniale, conseguente al mancato risarcimento del danno subito dall'ente, nonché arrecava al Comune un danno ingiusto, derivante dal mancato esercizio dei suoi diritti e facoltà processuali, nonché della mancata cura delle sue aspettative economiche". Nei prossimi giorni, il gup dovrebbe fissare l'udienza preliminare.