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L'EDITORIALE La politica catanzarese è debole: sulla Facoltà di Medicina non basta diffondere comunicati stampa!

L'EDITORIALE La politica catanzarese è debole: sulla Facoltà di Medicina non basta diffondere comunicati stampa!
La vicenda del probabile avvio di una seconda Facoltà di Medicina in Calabria, con sede all'Unical, privando Catanzaro di una sua importante specificità e vocazione, e senza procedere contestualmente alla definizione di un piano strategico e di grande visione per tutto il sistema universitario calabrese, dimostra tutta la debolezza della politica catanzarese. Qui non si tratta di scivolare in sciocche battaglie di campanile, ma di riflettere su scelte di natura epocale che condizioneranno pesantemente lo sviluppo di interi territori. Catanzaro ha un sottosegretario di Stato, Wanda Ferro, ha un presidente di Consiglio regionale, Filippo Mancuso, ha alcuni consiglieri regionali, ha il consiglio comunale della città capoluogo con in testa il sindaco e il presidente dell'assise. Al di là di comunicati stampa che potrebbero avere il sapore della retorica politica, Catanzaro questa volta deve dimostrare tutto il proprio peso e spessore. Subito! Si attivino tutte le leve previste dal sistema democratico ed eventualmente, consultando degli esperti della materia, anche quelle di natura giuridica. Inoltre, tutto il sistema politico-sociale, economico e culturale della Città dovrebbe insorgere democraticamente (partiti, sindacati, organizzazioni di categoria, associazionismo culturale...) affinché questa partita decisiva per le sorti del capoluogo di regione non sia data per persa. C'è poi da rivolgere una domanda al mondo studentesco e agli stessi docenti dell'Ateneo Magna Graecia: che cosa state facendo per chiedere spiegazioni adeguate al rettore De Sarro? Che decisioni, o comunque che posizioni, ha assunto il rettore De Sarro? Perché il sistema politico catanzarese, al di là degli schieramenti formali, non si reca compatto alla Magna Grecia per chiedere al rettore De Sarro che cosa sta succedendo o che cosa è già successo? L'Università è un patrimonio pubblico di rilevanza enorme. Wanda Ferro è anche sottosegretario di Stato: come si sta muovendo sul governo presieduto dalla leader del suo partito, Giorgia Meloni? Che competenze specifiche ha il ministero di riferimento o il Governo nel suo complesso? E cosa aspetta il presidente del Consiglio regionale, Filippo Mancuso, a farsi sentire con la necessaria determinazione politica? Si evitino i comunicati stampa che lasciano il tempo che trovano e si avvii una lotta politica seria e vincente. E le classi dirigenti di Catanzaro si sveglino, facciano capire che esistono, guidino un processo di rigenerazione civile facendo leva proprio su questa nobile battaglia. Una considerazione finale per non rischiare di lasciare intendere ragionamenti che non esistono: l'Unical è un immenso patrimonio positivo della Calabria e del Sud Italia, ma qui si tratta di capire quale sarà il futuro dell'Università Magna Grecia in un quadro regionale e meridionale di offerta formativa. E poi: hanno senso due Facoltà di Medicina in una regione che ha molto meno di due milioni di abitanti? Per i Catanzaresi un'altra lezione: quando andate a votare cercate di capire se state dando la vostra fiducia a qualcuno che, quando occorre, è in grado (democraticamente) di far tuonare i pugni sul tavolo. Altrimenti, poi, non lamentatevi! (Massimo Tigani Sava)