Wanda Ferro: "Il governo nazionale ed il ministro Crosetto hanno grande attenzione per la Calabria"

"La visita istituzionale in Calabria del ministro della Difesa Guido Crosetto è un ulteriore segnale di grande attenzione del governo nazionale verso la Calabria, in particolare sul tema della sicurezza e del contrasto alla criminalità organizzata". E' quanto afferma il sottosegretario all'Interno, Wanda Ferro, presente insieme al ministro Crosetto all'incontro istituzionale nella sede della Legione Carabinieri Calabria. "La decisione del ministro di visitare insieme al comandante generale gen. Teo Luzi i reparti dell'Arma, oltre che alcuni territori dal forte valore simbolico - prosegue - è la dimostrazione della volontà di affermare la forte presenza delle istituzioni in Calabria e assicurare l'impegno dello Stato con tutte le sue articolazioni, a partire dai ministeri della Difesa e dell'Interno, per combattere la 'ndrangheta e garantire condizioni di libertà e sicurezza al tessuto economico e sociale della regione". Il sottosegretario è intervenuto anche a proposito dell'operazione congiunta tra polizia ed FBI, che si è svolta questa mattina e che ha consentito di fermare 18 persone appartenenti al clan Corigliano-Comito di Rocca di Neto. "Le indagini - afferma Wanda Ferro - hanno consentito di accertare una serie di episodi estorsivi a New York, nell'area di Manhattan: un'ulteriore conferma della capacità dei clan di 'ndrangheta di infiltrare e condizionare le economie di tutto il mondo e di mantenere un ruolo di primo piano a livello internazionale nel traffico di stupefacenti, che produce profitti enormi che vengono poi reimmessi nell'economia attraverso vasti meccanismi di riciclaggio". Infine, Ferro ha rivolto un ringraziamento "ai poliziotti delle Squadre Mobili di Crotone e Catanzaro e dello Sco, che con il coordinamento della Direzione distrettuale antimafia di Catanzaro e la collaborazione degli agenti del Fbi, hanno portato a termine una importante operazione contro la 'ndrangheta, con l'arresto di 18 persone accusate a vario titolo di associazione mafiosa, estorsioni e traffico di droga. In particolare l'indagine di Polizia di Stato e Dda ha consentito di colpire una associazione radicata nel Crotonese che aveva ramificazioni negli Stati Uniti".