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Arrestato in Grecia georgiano: aveva rapinato e quasi ucciso il datore di lavoro di Melito Porto Salvo

Arrestato in Grecia georgiano: aveva rapinato e quasi ucciso il datore di lavoro di Melito Porto Salvo
La polizia di Atene ha arrestato un 32enne georgiano accusato di rapina e del tentato omicidio del suo ex datore di lavoro, in provincia di Reggio Calabria. In esecuzione di un mandato di arresto europeo, l'uomo è stato arrestato in Grecia. Era irreperibile dal settembre 2021, quando un'indagine dei carabinieri ha consentito di individuare l'uomo come uno dei quattro rapinatori che si erano introdotti in casa dell'allora datore di lavoro del georgiano. Nella notte i rapinatori si erano introdotti all'interno dell'abitazione, tenendo per diverse ore la moglie ed i figli del proprietario in ostaggio, presi, tra l'altro, a pugni per immobilizzarli. Oltre ad aver usato violenza sui componenti della famiglia per sottrarre diversi monili in oro e cinque mila euro in contanti, l'uomo, prima di abbandonare la casa, ha colpito con due fendenti al torace e all'addome l'ex datore di lavoro, che è stato sottoposto ad un delicato intervento chirurgico. Avevano riportato lesioni e ferite anche due donne ed un neonato. Le immagini delle telecamere hanno consentito ai componenti della famiglia di riconoscere l'ex dipendente dell'azienda agricola di famiglia, che l'uomo ferito aveva già riconosciuto grazie ad alcune frasi pronunciate durante la rapina. I carabinieri di Melito Porto Salvo hanno individuato l'uomo ad Atene, dove è stato arrestato dalla polizia greca grazie al Servizio per la cooperazione internazionale di polizia che si è rivelato fondamentale per localizzare il latitante il quale, nell'ultimo anno e mezzo, si è servito di vari pseudonimi.