VIDEO | Auditel, Video Calabria detiene ancora il primato degli ascolti: un successo che dura da 45 anni

Sono trascorsi oltre sei mesi e mezzo dalla riorganizzazione delle frequenze nell'ambito della transizione verso le trasmissioni di seconda generazione del digitale terrestre. In Italia, il percorso del nuovo standard è iniziato poco più di un anno fa, e Video Calabria lo ha avviato a metà aprile, completandolo in due settimane. Gli italiani hanno dovuto cambiare il televisore, o adattarlo con un decoder, grazie anche al contributo fino a 100 euro offerto dal Governo con la legge di bilancio, per il quale è probabile che venga accordata una proroga. Per le emittenti, si è trattato della seconda rivoluzione in meno di 10 anni: ma è sotto gli occhi di tutti che i progressi tecnologici siano, in assoluto, i più veloci, e Video Calabria ha saputo adattarsi alla nuova realtà, ad un mondo in cui la distanza coi telespettatori è quasi azzerata grazie all'interattività offerta dalle nuove tecnologie ed all'intermediazione dei social.
«I cambiamenti obbligano a ripensare il lavoro e l'organizzazione, ma ci siamo fatti trovare pronti – afferma il presidente di Video Calabria, Salvatore Gaetano – l'abbiamo colta come un'opportunità, non ci siamo fatti trovare impreparati. È una sfida estremamente stimolante, credo che alla fine il settore non potrà che giovarsene. Non solo per il miglioramento qualitativo, ma anche sotto l'aspetto dell'offerta dei contenuti, la cosa che più conta».
Video Calabria detiene stabilmente il primato degli ascolti: anche nello scorso ottobre, il dato dell'ascolto medio ha confermato la leadership con poco meno di 2 mila spettatori nel minuto medio, e con punte che hanno toccato i 30 mila utenti. Numeri di enorme valore per una televisione privata, specie se raffrontati a quelli di regioni che hanno bacini di utenza più vasti ed un quadro socio-economico meno complesso. Numeri che confermano la bontà delle scelte e del palinsesto ma che non inducono al rilassamento, sia per la logica della concorrenza, sia ancora perchè il settore delle comunicazioni è in rapidissima evoluzione, tanto che Salvatore Gaetano anticipa che nei primi mesi del 2023 l'azienda presenterà un nuovo progetto che la proietterà verso il futuro: «la logica verso la quale ci muoveremo è quella di una comunicazione più globale. Non è solo una questione di mezzi e sistemi, si tratta di assecondare lo spirito del tempo. Non si fa in tempo a dire di essere entrati in una nuova era che già bussa alla porta qualcosa di nuovo. Sappiamo cosa siamo stati e siamo, ne siamo fieri. Ma ora bisogna anche pensare a quello che saremo. E su questo, abbiamo già le idee chiare».