Trasporto disabili, La Cosenza che vuoi chiede risposte al Comune: «Ci sono famiglie che aspettano»

"Da mesi i familiari di persone affette da disabilità stanno chiedendo al comune di Cosenza il rispristino del servizio di trasporto per i loro congiunti da e per le strutture di assistenza, inopinatamente, sospeso da oltre 4 mesi a data da destinarsi. Sono stati anche sostenuti in questa richiesta, da alcuni consiglieri di maggioranza che hanno tentato (invano) di farsi portavoce delle istanze e sofferenze di queste famiglie". Lo rendono noto in un comunicato congiunto il segretario ed il presidente de La Cosenza che Vuoi - Candida Tucci e Giovanni Gentile. "Ci sono voluti lunghi mesi per essere ricevuti ed ascoltati dalle istituzioni del comune e per ricevere una motivazione sul perché della sospensione - continuano - nonché, come buona prassi, per ottenere almeno una promessa. A sentire Ciacco, il presidente della commissione Salute dello stesso Comune di Cosenza, questo servizio è, per una giunta di centro sinistra, una priorità. Tant’è che si è dovuto aspettare l’approvazione del bilancio (sul finire dell’anno) per reperire le risorse e la riprogrammazione del fondi Non Autosufficienza per riuscire a rimettere in agenda del Comune il richiamato servizio".
"In proposito e per dovere di precisione - proseguono Tucci e Gentile - aggiungiamo che proprio per quanto riguarda i Fondi delle Non Autosufficienza, il Comune di Cosenza sta spendendo ora quelli relativi alle annualità 2016/2017. Ancora. A sentire le famiglie che aspettano da mesi di ricevere l’erogazione di quelli che sono livelli minimi di assistenza (per chi non lo sapesse, quindi, servizi che non possono e non devono avere soluzione di continuità perché obbligatori per l’Ente Pubblico…) a sentire noi altri parti politiche comprese, ed a sentire le associazioni - che si occupano di servizi per i disabili - presenti sul territorio che da tanto tempo hanno offerto la loro disponibilità al Comune per integrare la copertura tali servizi, ci sembra che le cose stiano un po’ diversamente da quanto ci viene raccontato. Un’amministrazione che ha a cuore realmente il sociale, l’assistenza ed, in generale, tutto il sistema di protezione delle fasce deboli non aspetta tempo perché sa bene che i bisogni non vanno in vacanza e non si sospendono in attesa che venga approvato un bilancio o che vengano riprogrammate risorse… I bisogni di assistenza purtroppo non si alleviano con le promesse e, ancor di più, il tempo che passa in attesa di risposte non è mai breve come , invece, viene definito a cuor leggero da chi quel bisogno non lo vive. Definire un servizio una priorità significa per chi veste gli abiti di rappresentante delle istituzioni far in modo che gli stanziamenti economici in bilancio per quel servizio vengano individuati in modo stabile e per tutto l’anno e non siano, invece, in balia di programmazioni discontinue o variabili per altri motivi".
"Cosa vogliamo dire? - conclude la nota - Che ci si aspetta da una giunta di centro sinistra – come si definisce il presidente Ciacco – che servizi come quello in questione siano stabilmente finanziati dalle casse del comune con una voce specifica ed un capitolo di spesa dedicato di modo tale da non subire interruzioni, anche e soprattutto perché stiamo parlando di bisogni standard e non di emergenze non preventivate o preventivabili. E ci si aspetta che la giunta Caruso comunichi ai cittadini quanto è stato stanziato nel bilancio del Comune di Cosenza – di fresca approvazione il 18 ottobre 2022 - come spesa pro capite per il sociale per capire quanto oggi rispetto a ieri è stato migliorato in tema di assistenza e welfare da questa giunta di sinistra".