Mangiano i datteri di mare e postano tutto sui social: pizzicati dalla Capitaneria di Porto

La Guardia Costiera di Bari ha identificato e segnalato tre persone per ricettazione e detenzione finalizzata al consumo di datteri tre persone. Avevano preparato e consumato i frutti di mare proibiti, ed avevano postato il tutto su TikTok: quello che i tre non potevano immaginare, però, è che quelle immagini sarebbero state acquisite e analizzate dagli ispettori pesca della Guardia Costiera barese, che li hanno in breve tempo identificati e segnalati all'Autorità giudiziaria. Per il dattero di mare, come noto, è severamente vietata ogni tipo di attività umana - consumo, detenzione, commercio e pesca sono vietati per gli irreparabili danni che la sua raccolta provoca all'ecosistema marino e al suo delicato ciclo di rigenerazione ambientale. L'operazione è rientrata nella più ampia attività di controllo coordinata nell'area pugliese dal Centro di Controllo pesca del Comando regionale, conclusasi nei giorni scorsi con oltre 600 controlli e col sequestro di oltre 5 tonnellate di prodotto ittico, tra le quali 3 quintali di esemplari di riccio di mare occultati su un mezzo sbarcato da una nave traghetto proveniente dalla Grecia, sprovvisti della documentazione che ne attestasse la provenienza.