COVID | Avviato il reintegro del personale sanitario no vax e pubblicazione settimanale del bollettino

È in calo l'incidenza settimanale a livello nazionale del Covid19, che passa da 448 ogni 100mila abitanti a 374. È il dato emerso dalla cabina di regia dell'Istituto superiore di sanità e del ministero della Salute. Nel periodo dal 5 al 18 ottobre 2022, l’Rt medio calcolato sui casi sintomatici è stato pari a 1,11 (range 1,00-1,23), in diminuzione rispetto alla settimana precedente e superiore al valore soglia. L’indice di trasmissibilità basato sui casi con ricovero ospedaliero diminuisce e si trova sotto la soglia epidemica: Rt=0,94 (0,91-0,97) al 18/10/2022 vs Rt=1,09 (1,06-1,13) al 11/10/2022. Il tasso di occupazione in terapia intensiva scende al 2,2%, secondo la rilevazione giornaliera del ministero della Salute al 27 ottobre, contro il 2,4% del 20 ottobre. Il tasso di occupazione in aree mediche a livello nazionale scende al 10,8%, a fronte dell'11,0% del 20 ottobre. Diminuiscono da 8 a 7, questa settimana, le Regioni e Province autonome (PA) che registrano un'occupazione dei reparti ordinari sopra la soglia di allerta da parte di pazienti Covid-19, fissata al 15% . I valori piu' alti in Umbria (34,7%) e Valle d'Aosta (23,9%). Seguono PA di Bolzano (17,8%), PA di Trento eFriuli Venezia Giulia (entrambe 15,9%), Liguria (15,3%) e Marche (15,1%). La percentuale dei casi rilevati attraverso l’attività di tracciamento dei contatti è stabile rispetto alla settimana precedente (9,9% vs 10,5%). Stabile anche la percentuale dei casi rilevati attraverso la comparsa dei sintomi (54,9% vs 54,7%), come anche la percentuale dei casi diagnosticati attraverso attività di screening (35,2% vs 35%).
Intanto, a sei mesi dalla cessazione dello stato di emergenza il neo ministro della Salute, Orazio Schillaci, ritiene opportuno avviare un progressivo ritorno alla normalità, partendo dal reintegro del personale medico no vax sospeso nel periodo di pandemia. "Per quanto riguarda il personale sanitario soggetto a procedimenti di sospensione per inadempienza all'obbligo vaccinale - si legge in una nota del ministero - e l'annullamento delle multe previste dal dl 44/21, in vista della scadenza al prossimo 31 dicembre delle disposizioni in vigore e della preoccupante carenza di personale medico e sanitario segnalata dai responsabili delle strutture sanitarie e territoriali, conclude il ministero, è in via di definizione un provvedimento che consentirà il reintegro in servizio del suddetto personale prima del termine di scadenza della sospensione". Novità anche per il bollettino sull'andamento del contagio da Coronavirus, che verrà pubblicato con cadenza settimanale e non più giornaliera.