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Princi: "La Regione stanzierà oltre 70 milioni per il sistema educativo prescolare"

Princi: "La Regione stanzierà oltre 70 milioni per il sistema educativo prescolare"
La Regione Calabria investirà oltre 70 milioni di euro nel sistema educativo per l'infanzia. Lo rende noto il vicepresidente della Giunta regionale e assessore all'Istruzione, Giusi Princi, nel corso di un convegno che si è svolto oggi presso la Cittadella regionale con gli attori competenti per verificare lo stato di attuazione delle risorse del Piano nazionale per la promozione del Sistema integrato di educazione e di Istruzione, per le annualità 2018, 2019 e 2020. "Sono oltre 70 milioni di euro le risorse di cui disporrà la Calabria per fronteggiare, entro i prossimi anni, la povertà educativa territoriale legata all’infanzia, in una regione - ha detto il vicepresidente - nella quale solo il 3% di bambine e bambini usufruisce di asili nido o servizi integrativi per l’infanzia finanziati dai Comuni, un dato ben al di sotto della media nazionale che si attesta al 14,7%”. Oltre al fatto che su 401 comuni che hanno preso parte alla rilevazione gli enti con servizi sono solo 112, quindi il 27%. Le risorse che nei prossimi anni verranno stanziate agli enti locali potranno essere impiegate per nuove strutture per l’infanzia, ampliamento dei servizi educativi (posti e orari), riduzione delle rette a carico delle famiglie, formazione del personale educativo e docente delle scuole prescolari pubbliche e private. “Pertanto, l’incontro di oggi con i diversi attori istituzionali competenti – ha rimarcato Princi - è finalizzato a fornire un compiuto supporto a tutte le Amministrazioni cercando di definire insieme le diverse criticità da risolvere e le opportunità da cogliere nella programmazione futura dei servizi per l’infanzia. Il dipartimento Istruzione, infatti, con il suo personale tecnico e amministrativo accompagnerà i Comuni supportandoli nelle fasi attuative con l’obiettivo di fare della Calabria una regione a misura di bambino, garantendo a tutti i bambini dell’età prescolare pari opportunità di sviluppo e di superamento delle disuguaglianze e delle barriere territoriali, sociali, culturali ed economiche. L’ampliamento, nonché l’accessibilità dei servizi regionali per l’infanzia, sono proprio una delle più importanti mission del presidente Occhiuto e di tutta la Giunta regionale. Le disuguaglianze tra i bambini, per quanto riguarda l’acquisizione di capacità e competenze, si formano già nei primissimi anni di vita, ben prima dell’ingresso a scuola, e frequentare l’asilo nido, i servizi educativi per l’infanzia, si dimostra un fattore determinante in grado di ridurre le numerose disparità”.